Industria: Marsilio e Magnacca, l’Abruzzo rafforza l’asse con il Giappone

Investimento di oltre 60 mln per la Irplast ad Atessa; a San Salvo il vertice con le maggiori realtà produttive nipponiche

- La Redazione

Industria: Marsilio e Magnacca, l’Abruzzo rafforza l’asse con il Giappone

PESCARA  – Una giornata cruciale per il tessuto industriale abruzzese e per i rapporti strategici con il Giappone. Si è tenuta questa mattina, nello stabilimento Irplast di Atessa, la cerimonia d’inaugurazione della nuova linea di produzione di estrusione Lisim, impianto d'avanguardia dedicato alla realizzazione di film d'imballaggio in polipropilene ad alta tecnologia. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione, Marco Marsilio, e l’assessore alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, affiancati dai vertici del Gruppo TOPPAN — colosso nipponico entrato nel giugno 2025 come azionista di maggioranza in IRPLAST — e dal Viceambasciatore del Giappone in Italia, Yujiro Hayashi.


L'avvio della linea industriale Lisim rappresenta un traguardo di primo piano per il polo produttivo abruzzese, posizionandolo ai vertici internazionali nei settori del packaging sostenibile e dell'innovazione dei materiali. L'investimento, del valore di oltre 60 milioni di euro, consolida la centralità della Val di Sangro all'interno del network del gruppo TOPPAN grazie alla sinergia tra Regione Abruzzo, Contratti di Sviluppo di Invitalia S.p.A. e semplificazioni procedurali della ZES Unica.


“La presenza ad Atessa dei vertici del Gruppo TOPPAN e del Viceambasciatore giapponese testimonia il prestigio e l’attrattività che l’Abruzzo ha saputo conquistare sullo scacchiere economico internazionale”, ha sottolineato Marco Marsilio. “Questo investimento dimostra la bontà della strada intrapresa dalla nostra amministrazione: lavorare sull'infrastrutturazione, sulla semplificazione burocratica e sulle sinergie con la ZES Unica per offrire alle grandi multinazionali un contesto fertile e sicuro dove investire. L’inaugurazione di oggi porterà occupazione qualificata, tecnologia d'avanguardia e la conferma che l'Abruzzo è un'eccellenza capace di dialogare direttamente con i mercati globali”.


Nel suo intervento, il Presidente ha ripercorso la genesi della sinergia strategica con il Paese nipponico.


“Insieme all'Ambasciatore d'Italia a Tokyo - ha ricordato Marsilio - abbiamo coltivato e continuiamo a coltivare rapporti molto intensi. Durante le visite di Stato in Giappone della nostra Presidente del Consiglio, ci siamo preoccupati personalmente di fornire, attraverso i suoi consiglieri diplomatici, i dossier necessari per portare all'attenzione delle case madri gli investimenti, le necessità e le eventuali crisi aziendali da risolvere. Quell'occasione ha messo insieme le principali multinazionali dell'automotive e oggi questa partnership si estende ad altre realtà emergenti. Era la prima volta che colossi come Honda, NSG e Denso parlavano insieme in Giappone dell'Abruzzo e dell'Italia insieme alle loro case madri; pur lavorando a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altro e svolgendo spesso il ruolo di fornitori reciproci, mancava una regia. Questa casualità doveva essere coltivata e arricchita da una progettualità e da una visione strategica”.


Marsilio ha poi ricordato un passaggio decisivo sulla tutela industriale del territorio.


“Durante il COVID, quando il governo nazionale dell'epoca non aveva previsto alcun ristoro per gli impianti ad altissimo costo energetico costretti al fermo, è stata la Regione Abruzzo a farsi carico dei 4,5 milioni di euro necessari per mantenere in vita l'altoforno di Pilkington e non farlo chiudere. Una cosa è certa: se lo avessimo fatto chiudere allora, la fine sarebbe stata definitiva. Invece, averlo difeso con lungimiranza ha permesso oggi di avviare una maxi riconversione tecnologica dello storico forno float di San Salvo con un investimento di oltre 80 milioni di euro, interamente privato e sostenuto dal gruppo NSG, che garantirà continuità industriale e occupazionale per i prossimi vent'anni. Quando si uniscono il genio e la creatività italiani con il rigore e la disciplina nipponica, si crea una miscela imbattibile. Ringrazio il Governo italiano per la speciale attenzione riservata a questo territorio, testimoniata dalla vicinanza del Ministro Adolfo Urso e dalla presenza del Sottosegretario Fausta Bergamotto”.


A fargli eco l'assessore alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca.


“L'avvio di un impianto ad altissima tecnologia come la linea Lisim - ha spiegato- dimostra come la nostra regione sia in grado di sostenere i grandi processi di transizione industriale e sostenibile. Come Assessorato continuiamo ad affiancare le imprese virtuose che scelgono di radicarsi e crescere in Abruzzo, mettendo a sistema le opportunità dei Contratti di Sviluppo e le semplificazioni della ZES per tutelare e creare lavoro qualificato nella Val di Sangro. Il nostro obiettivo è consolidare un ecosistema regionale fortemente attrattivo e competitivo per i grandi investitori internazionali, capace di generare occupazione di qualità e sviluppo duraturo”.


L'inaugurazione di Atessa si è inserita in una giornata interamente dedicata al consolidamento della presenza industriale nipponica sul territorio. Nel pomeriggio, infatti, il dialogo è proseguito al Teatro di San Salvo con il convegno "Investire, Radicarsi, Crescere – Le imprese giapponesi in Abruzzo", moderato dal Direttore di Confimi Abruzzo, Alessandra Relmi.


I lavori si sono aperti con i saluti di benvenuto del Sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis, seguiti dagli interventi istituzionali e dalla testimonianza della presenza del Governo centrale attraverso il Sottosegretario Mimit Fausta Bergamotto e un videomessaggio del Ministro Adolfo Urso. Nel panel di confronto si sono alternate le esperienze delle principali realtà a capitale giapponese radicate nella regione: Delta Toray, Denso, Honda Italia, Nippon Sanso Italia, Pilkington Italia - NSG Group e Toppan Irplast, tracciando le prossime linee guida per lo sviluppo economico e occupazionale del distretto.