Incendiata l'auto di una giornalista, la condanna dell'OdG

La giornalista da tempo è oggetto di atti persecutori, appello alle autorità per garantire la sua incolumità

- La Redazione

Incendiata l'auto di una giornalista, la condanna dell'OdG

L'AQUILA - L'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo esprime la propria ferma e incondizionata solidarietà alla collega Silvia Di Silvio, giornalista che svolge la propria attività professionale a Pescara, vittima di un vile atto intimidatorio: l'incendio doloso della propria autovettura.

L'episodio si inserisce in un contesto già gravemente preoccupante: la collega è da tempo oggetto di atti persecutori. L'incendio dell'automobile rappresenta un'escalation inaccettabile, che configura non soltanto un reato grave contro il patrimonio ma un attacco diretto alla sua incolumità fisica e psicologica.

L'Ordine condanna con la massima fermezza questo atto criminale e ogni forma di violenza, intimidazione e molestia nei confronti dei giornalisti. L'Ordine professionale fa appello alle forze dell'Ordine e all'Autorità Giudiziaria affinché intervengano con tempestività e decisione per garantire l'incolumità della collega Silvia Di Silvio con misure di protezione adeguate e immediate; identificare e perseguire con il massimo rigore l'autore o gli autori degli atti persecutori e dell'incendio doloso; applicare con rigore le misure cautelari previste dall'ordinamento a tutela delle vittime di stalking. - La  Presidente Marina Marinucci -