Inaugurata la Casa di Comunità a Roseto degli Abruzzi

Un passo fondamentale per la medicina del territorio

- Walter Cori

Inaugurata la Casa di Comunità a Roseto degli Abruzzi

RO – Una risposta concreta alle esigenze assistenziali dei cittadini e un pilastro per il potenziamento della sanità territoriale. È stata inaugurata, questo pomeriggio, la nuova Casa di Comunità di Roseto degli Abruzzi, alla presenza del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì.
La struttura nasce con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento continuo per le cure primarie, la diagnostica e l'assistenza ai pazienti fragili, decongestionando al contempo i pronto soccorso ospedalieri.
Marsilio ha sottolineato l'importanza strategica del nuovo modello di medicina territoriale che la Regione sta portando avanti in tutto l'Abruzzo.
"Finalmente prende corpo un progetto che l’Italia inseguiva da anni: colmare la carenza di sanità territoriale. La Casa di Comunità è il luogo a cui i cittadini possono rivolgersi non solo per le cure quotidiane, ma anche per urgenze non gravissime. Dobbiamo considerare che circa il 90% degli accessi ai pronto soccorso è costituito da codici bianchi o verdi; persone che non rischiano la vita, ma che finiscono per ingolfare le strutture ospedaliere. Questa struttura farà da filtro, offrendo un presidio sicuro sul territorio."
Marsilio ha inoltre ricordato l'ampia attenzione che la Regione sta dedicando alla città di Roseto, richiamando gli importanti investimenti in corso: per la difesa della costa 6 milioni di euro stanziati per scogliere e ripascimento.
Riguardo alle infrastrutture portuali, 5 milioni di euro investiti per il porto e le opere sul pontile.
Inoltre, il completamento del Palazzo dello Sport secondo i parametri internazionali, pronto a ospitare eventi e nazionali di massima categoria.
L'assessore Verì si è concentrata sugli aspetti assistenziali, sull'integrazione del personale medico e sui progressi della sanità regionale.
"Stiamo portando avanti l'accordo con i medici di medicina generale e abbiamo siglato una delibera per consentire ai medici della continuità assistenziale, su base volontaria, di operare in queste strutture. Questo garantisce un'assistenza continua sul territorio, fondamentale per ascoltare i pazienti fragili e anziani che non necessitano di cure complesse ospedaliere."
L'Assessore ha poi evidenziato due importanti traguardi regionali. 
Al recente confronto a Roma con Agenas e le altre regioni, l'Abruzzo è stato definito "regione verde", avendo raggiunto tutti gli standard e gli indicatori per la rete oncologica. A breve verrà inoltre istituito il Tumor Board, un'équipe multidisciplinare per definire i percorsi terapeutici personalizzati dei pazienti.
In relazione all’abbattimento delle liste d'attesa, per l’assessore Verì, “sebbene permangano ritardi sulle prestazioni programmate (su cui è attivo un gruppo di lavoro e sono previsti ulteriori fondi), la Regione rispetta i tempi per i casi urgenti”. È inoltre attivo il servizio "SOS Liste d'Attesa" (già partito nella Asl di Teramo), che permette di riprogrammare i tempi delle visite dei pazienti in modo più efficiente attraverso piattaforme digitali. (REGFLASH) DURA/260618