Inaugurata a Bazzano la sede dell’ass.ne Il Jazz all’Aquila ETS
L'assessore Manuela Tursini: “Oggi inauguriamo un luogo che produce comunità”
- Walter Cori
L'AQUILA – Una nuova casa per il jazz aquilano, ma soprattutto un nuovo spazio di cultura, formazione e aggregazione. È stata inaugurata questa mattina, in via Fabrizio De André, nella località di Bazzano, la nuova sede ufficiale dell’associazione Il Jazz all’Aquila ETS, che ospiterà anche il Centro Studi di Musica Jazz intitolato al compianto musicista aquilano appassionato di jazz, Pasquale Golia.
Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore alle Politiche Sociali Manuela Tursini, il presidente de Il Jazz all’Aquila ETS Corrado Beldì, i direttori artistici del festival “Il Jazz italiano per le terre del sisma” Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani, e i consiglieri comunali Laura Cococetta e Guglielmo Santella.
“Oggi non inauguriamo semplicemente una sede associativa, inauguriamo un luogo che può produrre cultura, relazioni e nuove opportunità, oltre che strumento di contrasto alla povertà educativa. È questa, a mio avviso, la vera forza di un progetto come quello de “Il Jazz all’Aquila ETS”: trasformare la musica in uno strumento concreto di partecipazione e di inclusione. La cultura non è un elemento accessorio delle politiche sociali ma una vera infrastruttura sociale. Quando offriamo ai giovani uno spazio in cui incontrarsi, formarsi, esprimersi e costruire relazioni, stiamo investendo direttamente nella qualità della nostra comunità e nel suo futuro. Il nuovo Centro Studi intitolato a Pasquale Golia rappresenta esattamente questa idea: la memoria non deve essere soltanto conservata, deve diventare energia per il futuro. Intitolare questo spazio a un musicista significa far vivere il suo nome attraverso le nuove generazioni e attraverso nuove esperienze artistiche. Come Amministrazione comunale vogliamo sostenere realtà che sappiano stare dentro la città e interpretarne i bisogni, mettendo insieme qualità culturale, formazione e inclusione. E credo che non ci sia momento migliore per inaugurare questo nuovo percorso: domani L’Aquila tornerà a essere attraversata dalla musica di oltre 300 artisti, nel cuore di un festival che è ormai parte della nostra identità e che quest’anno assume un significato particolare nel quadro di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026” - dichiara l’assessore Manuela Tursini.
La nuova sede nasce con l’ambizione di diventare un vero presidio culturale aperto alla città, un luogo dedicato alla formazione musicale, allo studio e alla ricerca, ma anche all’incontro e alla socialità. Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani e alla possibilità di creare occasioni concrete di avvicinamento alla musica jazz, di crescita artistica e di confronto.
Un progetto che assume un significato ancora più forte alla vigilia della dodicesima edizione della manifestazione “Il Jazz italiano per le terre del sisma”, che è inserita nel programma degli eventi L’Aquila 2026 Capitale Italiana della Cultura e che prenderà il via domani, sabato 5 settembre, e proseguirà per tutta la giornata di domenica 6 settembre. Per due giorni saranno oltre 300 i musicisti coinvolti nella manifestazione, che porterà concerti e iniziative nelle piazze, nelle strade e nei luoghi più significativi del centro storico, confermando il ruolo dell’Aquila come uno dei principali punti di riferimento italiani per la cultura jazz e per i progetti di rigenerazione culturale e sociale legati ai territori del sisma.
“L’inaugurazione del Centro Studi apre dunque un nuovo capitolo nel percorso Il Jazz all’Aquila ETS, rafforzando la presenza dell’associazione sul territorio e consolidando un progetto nel quale musica, formazione, memoria e inclusione sociale diventano parti di una stessa visione”, dichiara il presidente di Jazz all’Aquila ETS, Corrado Beldì. “Ringrazio l’Amministrazione comunale per aver creduto nel progetto e per averci concesso uno spazio che riteniamo strategico per il futuro delle nostre attività. Un ringraziamento particolare va alla famiglia Golia: la sua generosa donazione ci ha permesso di arredare e rendere operativo questo luogo. Il Centro Studi Pasquale Golia nasce con una missione precisa: trasformare la passione per il jazz in formazione e opportunità. Vogliamo investire sui giovani, creare connessioni e fare in modo che la grande esperienza maturata in questi anni possa diventare patrimonio permanente della città” ha concluso il presidente Corrado Beldì.