IMR, confermata la continuità industriale dell'azienda di Teramo

Tavolo con società e sindacati: nuove commesse entro fine 2026, richiesto un piano aggiornato a tutela dell’occupazione e della produzione

- La Redazione

IMR, confermata la continuità industriale dell'azienda di Teramo

PESCARA – “Dall’incontro che ho convocato per la vertenza IMR di Teramo raccogliamo buone risposte per i lavoratori e il territorio. L’azienda, che rappresenta una delle maggiori realtà industriali del teramano, ha confermato la continuità industriale a Teramo annunciando l’acquisizione di nuove commesse in partenza entro la seconda metà del 2026”. A dichiararlo è l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, che stamane ha incontrato a Pescara in assessorato l’azienda e le parti sindacali.

“Ho voluto fortemente convocare questo nuovo incontro alla luce della precedente riunione dello scorso mese al MIMIT, per un doveroso aggiornamento della situazione. È un fatto sicuramente positivo – aggiunge l’assessore – la conferma di nuove commesse segnalate da IMR che potranno garantire la continuità industriale allo stabilimento ma di cui oggi non abbiamo ancora nessun documento ufficiale, pertanto ho chiesto ai referenti IMR, che riconvocherò nel prossimo mese di ottobre, di presentare un piano aggiornato sulle attività del sito teramano indicando i volumi produttivi a garanzia dell’occupazione”.

L’assessore è consapevole e fa proprie le preoccupazioni espresse dai sindacati rispetto a produzione e livelli occupazionali oltre all’invito alla proprietà, che si è detta pronta ad attivare una serie di audit sui temi della sicurezza e della manutenzione degli impianti.

L’assessore si è infine augurato che i primi segnali di ripresa del comparto automotive possano garantire ulteriori commesse alla IMR, azienda leader nel settore nelle finiture di alta gamma e che vanta nel proprio portafoglio clienti come Lamborghini, Mercedes e Rolls Royce. (REGFLASH)