Imprese: nasce il registro delle cooperative di comunità
Magnacca: "In Abruzzo operano 32 cooperative di comunità quasi tutte ubicate nelle aree interne"
- Walter Cori
PESCARA - Prendono corpo le iniziative che la Regione Abruzzo ha intrapreso per l’inserimento nel proprio sistema economico e sociale delle cosiddette Cooperative di comunità per il lavoro e la produzione. Dopo l’approvazione della legge regionale nel novembre scorso che ha attualizzato la normativa per rendere effettivo lo sviluppo delle attività economiche attraverso il sistema cooperativistico, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, ha approvato le linee guida per l’iscrizione delle cooperative nel Registro delle Cooperative di comunità.
“L’iscrizione nel registro regionale – spiega l’assessore Magnacca – rappresenta un passaggio fondamentale per avviare l'interlocuzione istituzionale con la Regione Abruzzo, ma soprattutto per accedere già da quest’anno a contributi ed incentivi regionali o altri interventi individuati, determinati dalla Regione stessa. In Abruzzo, allo stato attutale, operano 32 cooperative di comunità quasi tutte ubicate nelle aree interne e aderenti alla rete delle cooperative di comunità regionale. Ed è per questo che è necessario regolare un settore che è importante per l’economia delle aree interne”.
Il fenomeno, proprio per i risvolti economici e sociali sui singoli territori, è da tenere in giusta considerazione. “Un numero così elevato, riunito in rete – spiega l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca - è chiamato a soddisfare i bisogni delle comunità locali, ma soprattutto potrebbe costituire un forte motore per la crescita di quei territori difficili, come le aree interne o le zone degradate delle aree metropolitane, e dare una spinta al lavoro dei soci e di chi gravita intorno all’attività delle comunità”. (REGFLASH)