Imprese abruzzesi e mondo bancario, convegno di Confindustria

Confronto sui rapporti tra sistema bancario e mondo produttivo per la crescita dell'intero sistema economico abruzzese

- La Redazione

Imprese abruzzesi e mondo bancario, convegno di Confindustria

L'AQUILA - Un confronto tra mondo bancario e produttivo abruzzese per implementare la sinergia a sostegno dell'economia reale. Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno promuove il convegno: "Rapporto Banca - impresa: sfide e opportunità in un mondo che cambia". L'evento, che vedrà la partecipazione del vice presidente nazionale di Confindustria per il credito, la finanza e il fisco, Angelo Camilli, si terrà martedì 12 maggio 2026, alle 15, nella sala convegni della sede di Confindustria all'Aquila, nel nucleo industriale di Pile.

"L'iniziativa - spiega il presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno, Ezio Rainaldi - vuole essere un'occasione di confronto sui rapporti tra il sistema bancario e il mondo produttivo: un tema strategico per la crescita e la competitività delle nostre imprese e dell'intero sistema economico abruzzese. Sarà un momento di approfondimento per analizzare insieme il rapporto con gli istituti di credito e supportare le aziende ad essere interlocutori efficaci e consapevoli, in uno scenario caratterizzato da nuovo fattori-chiave".

Il convegno, che vede la collaborazione di Abi Abruzzo, Fira e IlSole24Ore (media partner) si svilupperà sui temi degli investimenti e dell'innovazione, in relazione al supporto che il sistema bancario può conferire a vantaggio della crescita dell'imprenditoria locale.

"Il confronto tra gli istituti bancari presenti con la massima rappresentanza locale e le imprese abruzzesi - sottolinea il presidente Rainaldi - verterà sulla necessità di un accesso al credito agevolato, soprattutto per le pmi, digitalizzazione e strumenti finanziari innovativi e una gestione dei rischi condivisa per superare la disintermediazione e le difficoltà del settore industriale".

Il confronto sarà aperto dai saluti istituzionali del presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno, Ezio Rainaldi, del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi e della presidente della Camera di commercio del Gran Sasso d'Italia, Antonella Ballone. Seguiranno gli interventi di Valeria Nina Franceschini, presidente Abi Abruzzo, Sergio Santangelo, dottore commercialista, partner IlSole24Ore, Giacomo D'Ignazio, presidente Fira, Finanziaria regionale abruzzese e Costantino Christoyannis, senior manager KPMG. Alle 17 è previsto il dibattito con gli interventi delle imprese e degli istituti di credito. Le conclusioni dei lavori, moderati dalla giornalista Monica Pelliccione, saranno affidate al vice presidente nazionale di Confindustria per il credito, la finanza e il fisco, Angelo Camilli.

"Il rapporto tra banche e imprese - evidenzia Rainaldi - è un elemento strategico fondamentale per la crescita e la stabilità aziendale, basato su accesso al credito, gestione della liquidità e valutazione del merito creditizio. Oggi, è cruciale adottare un approccio trasparente, gestendo la banca come un fornitore chiave, pianificando le richieste di finanziamento e valorizzando il relationship lending, il cosiddetto credito di relazione, per ottenere le condizioni migliori. Il contatto ripetuto e diretto tra banche e imprese, soprattutto le pmi, può favorire investimenti e crescita produttiva".

Per la loro attività di innovazione e sviluppo le pmi, in particolare, dipendono in larga parte dai prestatori bancari, ma rappresentano anche l'anello più debole della catena, che più difficilmente ha accesso al credito.

"Il percorso di rapporto con la banca - conclude il presidente Rainaldi - ed è questo uno dei temi centrali del convegno, è un elemento essenziale per la crescita e la stabilità delle aziende, in modo particolare le pmi. In un periodo storico caratterizzato da fenomeni di crisi e novità regolamentari, l'obiettivo di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno è creare un ponte per favorire gli investimenti, agendo come leva strategica per lo sviluppo e la competitività delle nostre imprese".