Impiegati Agricoli d'Abruzzo, firmato il rinnovo della parte economica del contratto regionale

Aumento complessivo del 5,5% dopo dodici anni di attesa. La soddisfazione dei sindacati

- La Redazione

Impiegati Agricoli d'Abruzzo, firmato il rinnovo della parte economica del contratto regionale

L'AQUILA - Le Segreterie regionali di CONFEDERDIA Abruzzo, FLAI CGIL Abruzzo Molise, FAI CISL Abruzzo Molise, UILA UIL Abruzzo e esprimono soddisfazione per la sottoscrizione dell'accordo di rinnovo della parte economica del Contratto Regionale di Lavoro degli Impiegati Agricoli della Regione Abruzzo.

Si tratta di un risultato particolarmente significativo perché il Contratto Regionale non veniva rinnovato dal 2014. Dopo dodici anni di attesa, la firma dell'accordo rappresenta un importante passo avanti per il riconoscimento del lavoro e della professionalità degli impiegati agricoli abruzzesi e restituisce centralità alla contrattazione regionale.

L'intesa prevede un incremento retributivo complessivo del 5,5%, così suddiviso:

  • 4% dal 1° agosto 2026;
  • 1,5% dal 1° gennaio 2027.

L'accordo è il frutto di un confronto serio e responsabile tra le parti sociali e consente di offrire una risposta concreta alle lavoratrici e ai lavoratori del settore, contribuendo al recupero del potere d'acquisto in un contesto ancora segnato dall'aumento del costo della vita.

La sottoscrizione della parte economica rappresenta però solo il primo passo di un percorso che le parti hanno condiviso di portare a compimento. CONFEDERDIA Abruzzo, FLAI CGIL Abruzzo Molise, FAI CISL Abruzzo Molise, UILA UIL Abruzzo, insieme alle controparti datoriali, hanno infatti assunto l'impegno di concludere entro settembre 2026 anche il rinnovo della parte normativa del Contratto Regionale.

Nel prossimo confronto saranno affrontate le principali proposte avanzate dalle Organizzazioni Sindacali, tra cui la distribuzione dell'orario di lavoro ordinariamente su cinque giornate, il rafforzamento delle misure in materia di salute e sicurezza, l'attivazione dell'Osservatorio Regionale previsto dal CCNL, l'introduzione di permessi retribuiti per attività di prevenzione sanitaria, il riconoscimento del buono pasto, l'incremento dell'indennità di cassa, la definizione di erogazioni economiche collegate al raggiungimento di obiettivi aziendali e l'adeguamento delle retribuzioni regionali.

"Dopo tredici anni senza rinnovo del contratto regionale – dichiarano congiuntamente CONFEDERDIA Abruzzo, FLAI CGIL Abruzzo Molise, FAI CISL Abruzzo Molise, UILA UIL Abruzzo – siamo riusciti a raggiungere un risultato importante che restituisce dignità al lavoro degli impiegati agricoli. Ora è fondamentale completare il percorso con la definizione della parte normativa, modernizzando il contratto e rafforzando diritti e tutele per le lavoratrici e i lavoratori del settore".

Le Organizzazioni sindacali confermano il proprio impegno a proseguire il confronto con determinazione affinché il rinnovo contrattuale venga completato entro i tempi concordati, offrendo al comparto agricolo abruzzese uno strumento moderno, capace di rispondere alle esigenze del lavoro e delle imprese.

CONFEDERDIA Abruzzo Nunzio Cellucci FLAI CGIL Abruzzo Molise Nadia Rossi
FAI CISL Abruzzo Molise Francesca Di Credico
UILA UIL Abruzzo Leonardo Lippa