Il Soprintendente Massimo Sericola in visita ad Atri

L'incontro in Comune e sopralluogo nei principali siti culturali interessati dagli interventi in corso e dai progetti futuri

– La Redazione

Il Soprintendente Massimo Sericola in visita ad Atri

ATRI - Ieri mattina, 16 gennaio 2026, il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, insieme all’Assessore alla Cultura Domenico Felicione, ha ricevuto in Comune Massimo Sericola, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, in occasione della sua visita istituzionale in città.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e di dialogo particolarmente significativo, durante il quale l’Amministrazione Comunale ha fatto il punto sui numerosi progetti attualmente in fase di realizzazione e su quelli in programmazione, sviluppati in costante collaborazione con la Soprintendenza.

Al centro del confronto gli interventi nel settore culturale e della tutela del patrimonio, a partire dal Museo Archeologico, dai lavori in Cattedrale con il recupero del Battistero e del Ciclo Pittorico di Andrea De Litio, fino al Museo Etnografico e al rifacimento del palcoscenico del Teatro Comunale. Sul tavolo anche ulteriori progettualità che richiedono il benestare della Soprintendenza e che saranno oggetto di approfondimento nei prossimi mesi.

“La visita del nuovo Soprintendente – dichiara il Sindaco Piergiorgio Ferretti – è stata un’occasione importante per rafforzare un dialogo istituzionale che riteniamo fondamentale. Atri è una città con un patrimonio storico e culturale straordinario e il lavoro condiviso con la Soprintendenza è essenziale per garantire interventi di qualità, rispettosi della storia e al tempo stesso capaci di valorizzare i nostri beni culturali”.

Al termine dell’incontro in Municipio, il Sindaco Ferretti e l’Assessore Felicione hanno accompagnato il soprintendente Sericola in una visita in città e nei principali luoghi interessati dagli interventi in corso e dai progetti futuri, confermando la volontà comune di proseguire in un percorso di collaborazione costante a tutela e valorizzazione del patrimonio culturale atriano. - Ufficio Stampa -