​Il Liceo Classico Europeo "Delfico" vola a Lille: 12 giorni di mobilità Erasmus+ per gli studenti del biennio

Da oggi, il gruppo di giovani studenti sarà impegnato in una mobilità di 12 giorni a Lille, in Francia, nell’ambito del programma Erasmus+

- La Redazione

​Il Liceo Classico Europeo "Delfico" vola a Lille: 12 giorni di mobilità Erasmus+ per gli studenti del biennio

TERAMO – Internazionalizzazione, cittadinanza europea e potenziamento linguistico: con questi obiettivi gli studenti delle classi prima e seconda del Liceo Classico Europeo "M. Delfico" si apprestano a vivere un’esperienza formativa d'eccellenza. Da oggi, il gruppo di giovani studenti sarà impegnato in una mobilità di 12 giorni a Lille, in Francia, nell’ambito del programma Erasmus+.

​L'iniziativa rappresenta un pilastro fondamentale dell'offerta formativa dello storico istituto teramano. Durante il soggiorno oltralpe, gli studenti avranno l’opportunità di frequentare lezioni in contesti internazionali, confrontarsi con i propri coetanei francesi e immergersi completamente nella cultura e nella lingua del Paese ospitante, consolidando le competenze trasversali richieste dalle sfide globali odierne.

​Questa mobilità non è solo un viaggio d’istruzione, ma un vero e proprio laboratorio di vita. I nostri ragazzi della sezione Europea sono chiamati a diventare veri cittadini del mondo, e il programma Erasmus+ è lo strumento ideale per abbattere le frontiere culturali e linguistiche.

​Oltre all'entusiasmo per le attività internazionali, il Liceo Classico Europeo "M. Delfico" guarda con fiducia al futuro della propria organizzazione didattica.

​La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Letizia Fatigati, comunica, infatti, di “essere attualmente in attesa della conferma ufficiale da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per l’adesione alla sperimentazione sulla riduzione oraria. Tale progetto mira a rendere il percorso di studi europeo ancora più agile e al passo con i ritmi di apprendimento moderni: l’obiettivo è la rimodulazione del monte ore settimanale in modo da ridurre i rientri pomeridiani a un solo appuntamento a settimana, garantendo al contempo l’eccellenza accademica e il benessere degli studenti".