Il Gattopardo: "Ristabiliamo verità, noi modello virtuoso per i ragazzi". Proposto tavolo permanente con Comune e Forze dell'Ordine
Five Srls: "La nostra Discoteca è e rimane un luogo sicuro, serio e di qualità, documentato dagli atti ufficiali"
- La Redazione
ALBA ADRIATICA - Voglio iniziare rinnovando il mio più profondo ringraziamento alle massime Autorità provinciali e locali oggi presenti. La vostra partecipazione – Prefettura, Questura, ASL, Vigili del Fuoco, Comune e Carabinieri – conferisce a questo tavolo un altissimo valore istituzionale. Essere qui insieme significa condividere una premessa fondamentale: la tutela dell'ordine pubblico e la sicurezza dei nostri ragazzi sono traguardi che si raggiungono solo remando nella stessa direzione. La FIVE S.r.l.s. ha subito negli ultimi giorni una campagna mediatica basata su informazioni che essa definisce false e tendenziose, gravemente lesive della propria reputazione commerciale e dell'immagine di tutti i lavoratori del locale. La società ha fermamente smentito tali informazioni, richiamando la documentazione ufficiale agli atti delle competenti Autorità come prova della piena regolarità della gestione. Proprio in virtù dell'impegno titanico che profondiamo ogni giorno, sono costretto a fare una precisazione che ritengo doverosa e inderogabile. Nei giorni scorsi, abbiamo assistito sgomenti a una campagna mediatica ostile, costruita su notizie false, parziali e gravemente tendenziose. Si è cercato di dipingere una realtà distorta, che ha arrecato un danno incalcolabile non solo alla reputazione commerciale della FIVE S.r.l. e, quindi, a IL GATTOPARDO, ma all'onorabilità e alla dignità di decine di lavoratori che qui si guadagnano da vivere onestamente. Noi non accettiamo di essere il capro espiatorio di narrazioni fantasiose. 'Il Gattopardo' è un luogo sicuro, gestito con rigore, serietà e assoluta qualità. Lo diciamo noi, ma soprattutto lo dicono i documenti ufficiali depositati agli atti delle Autorità qui presenti. Sia chiaro: la società non assisterà passivamente alla distruzione del proprio nome. Faremo tutto quanto necessario per tutelare l'immagine dell'azienda e delle nostre maestranze. Ristabilire la verità dei fatti non è un attacco, è un atto di giustizia verso noi stessi e verso la cittadinanza. La Discoteca Il Gattopardo è e rimane un luogo sicuro, serio e di qualità, documentato dagli atti ufficiali, e che la società intende continuare ad essere un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privata nella gestione della sicurezza nei locali di pubblico intrattenimento. Vogliamo che questa conferenza sia un laboratorio propositivo, non solo una vetrina. Da oggi, la FIVE S.r.l.s. torna nuovamente e fortemente a ribadire il proprio impegno a: 1. Proporre un tavolo permanente con Questura e Carabinieri e Comune per presidi esterni coordinati nelle fasce orarie più delicate. 2. Collaborare sui profili sanitari e l'educazione alla salute dei più giovani. 3. Garantire sessioni di formazione annuale al nostro personale, al di là degli obblighi minimi di legge. 4. Dare massima disponibilità per sopralluoghi periodici congiunti con le Autorità. Vogliamo essere un modello virtuoso, un punto di riferimento per l'aggregazione positiva dei ragazzi teramani. Vi ringrazio."
Intervento Avv. Giannicola Scarciolla: In incipit mi permetto di rilevare che la sicurezza non è un obbligo burocratico, ma un valore primario e una responsabilità condivisa tra gestore, istituzioni e avventori. Siamo riuniti oggi per un appuntamento che ritengo di importanza cruciale, non solo per la Discoteca 'Il Gattopardo', ma per l'intero tessuto sociale del nostro territorio. Il tema che ci convoca è la sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo: un concetto che, troppo spesso, viene derubricato a mero elenco di adempimenti burocratici o, peggio, evocato solo sull'onda dell'emotività. Per la società che rappresento, la sicurezza è un'altra cosa. È un valore primario, inscindibile dall'esercizio dell'attività d'impresa. È il fondamento su cui si regge il patto di fiducia tra chi offre intrattenimento, i giovani che ne usufruiscono, le famiglie che attendono il loro ritorno a casa e le Istituzioni che vigilano sulla collettività. La società ha fortemente voluto questa conferenza per promuovere un dialogo istituzionale che sia aperto, trasparente e, soprattutto, costruttivo. Consapevoli del ruolo sociale che un locale di questa portata riveste per Alba Adriatica e per il territorio, hanno sentito l'urgenza di aprire le nostre porte. Si vuole così superare la logica della contrapposizione per abbracciare quella della leale collaborazione. Oggi non presenteremo solo delle opinioni, ma esibiremo la forza inoppugnabile dei documenti e la solidità dei fatti. Ristabiliremo la verità documentale, spazzando via le ombre sollevate da recenti speculazioni, e proporremo un modello di 'sicurezza partecipata' che veda pubblico e privato alleati per un obiettivo comune. Iniziamo dai pilastri fondamentali: la legalità e la trasparenza. Come sappiamo, le discoteche e le sale da ballo sono soggette al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 18 giugno 1931, n. 773). In particolare: - L'art. 68 T.U.L.P.S. richiede la licenza del Questore per dar vita a spettacoli o trattenimenti pubblici. - L'art. 80 T.U.L.P.S. subordina l'agibilità dei locali alla verifica di sicurezza da parte dell'Autorità di pubblica sicurezza, previa istruttoria della Commissione Comunale di Vigilanza. Da ultimo, la Circolare del Ministero dell'Interno n. 674 del 15 gennaio 2026 e la Circolare n. 6042 del 28 gennaio 2026 hanno ribadito che discoteche e sale da ballo, in quanto caratterizzate da elevato affollamento e permanenza prolungata del pubblico, rientrano pienamente nell'ambito applicativo degli artt. 68 e 80 T.U.L.P.S.. La FIVE S.r.l.s. è titolare dell'Autorizzazione n. 26-2026, rilasciata dal Comune di Alba Adriatica in data 22 luglio 2026, che abilita l'esercizio dell'attività di sala da ballo con annessa somministrazione di alimenti e bevande. Si tratta di un titolo rilasciato a esito di un procedimento amministrativo che ha verificato la sussistenza di tutti i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti. La Discoteca 'Il Gattopardo' opera nella più assoluta liceità, forte dell'Autorizzazione numero 26-2026, che è stata rinnovata dal Comune di Alba Adriatica il 22 luglio di quest'anno. Parliamo di un titolo abilitativo pieno, per l'esercizio di sala da ballo con annessa somministrazione di alimenti e bevande, conseguito nel rigoroso rispetto degli articoli 68 e 80 del T.U.L.P.S.. Questo non è un punto di partenza casuale, ma il risultato di un percorso ispettivo severissimo. Da ultimo, il 27 maggio 2026, questa struttura ha accolto la Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (C.C.V.L.P.S.). La Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (C.C.V.L.P.S.) è l'organo tecnico-amministrativo deputato a verificare la sussistenza delle condizioni di sicurezza nei locali soggetti alla disciplina degli artt. 68 e 80 T.U.L.P.S. È presieduta dal Sindaco o da un suo delegato e composta da rappresentanti delle forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco, dell'ASL e degli uffici tecnici comunali. Il sopralluogo effettuato dalla C.C.V.L.P.S. in data 27 maggio 2026 ha condotto all'imposizione di una serie di prescrizioni di sicurezza, che la società dichiara di aver integralmente adempiuto. L'ottenimento dell'Autorizzazione n. 26-2026 in data 22 luglio 2026 è la diretta conseguenza dell'esito positivo di tale procedimento. In quella sede, la società che rappresento non si è limitata a recepire passivamente le prescrizioni: abbiamo collaborato, abbiamo implementato e abbiamo garantito la conformità assoluta ai dettami del Codice di Prevenzione Incendi, ivi inclusi i Decreti Ministeriali del 1996 e del 2022. Quando parliamo di sicurezza, non usiamo slogan, usiamo parametri ingegneristici. Questo locale è autorizzato per accogliere un affollamento massimo di 1.944 persone. Per gestire questi volumi, la FIVE S.r.l.s. ha investito ingenti risorse in dotazioni operative di ultima generazione. Sono stati installati sistemi EVAC per l'allarme vocale e l'evacuazione guidata, supportati da un'illuminazione di emergenza capillare e da gruppi elettrogeni autonomi per scongiurare qualsiasi blackout e garantisce la visibilità delle vie di esodo in caso di interruzione dell'alimentazione ordinaria, in conformità alle prescrizioni del D.M. 19 agosto 1996 e del Codice di Prevenzione Incendi. Consente di diffondere messaggi pre-registrati o in diretta per guidare l'evacuazione in modo ordinato. Sono previsti presidi antincendio e antinfortunistici posizionati strategicamente, un defibrillatore sempre accessibile e, soprattutto, una squadra di professionisti specificamente formata. La presenza del defibrillatore (DAE) è oggi pressoché obbligatoria nei luoghi ad elevato affollamento. La Legge 4 agosto 2021, n. 116 ha introdotto l'obbligo di dotazione dei DAE in numerosi luoghi pubblici e ha esteso la possibilità di utilizzo anche a personale non sanitario. La società ha inteso adottare misure finalizzate a fare in modo che il locale risulti essere uno spazio di aggregazione positiva per i giovani del territorio teramano, in un'ottica di responsabilità sociale d'impresa. La prevenzione, per la Five S.r.l., è un'attività che si pratica minuto per minuto. Ma oggi non vogliamo guardare al passato, vogliamo progettare il futuro. La visione della società mette al centro la tutela dei giovani e del loro divertimento. Il divertimento è un diritto, è un elemento fondamentale della crescita e della socialità, ma deve potersi esprimere in un contesto sano, regolamentato e impermeabile all'illegalità. La società è in prima linea per promuovere la cultura del divertimento responsabile e, pertanto, ribadisce il proprio impegno intransigente nel rispetto dei divieti di somministrazione di alcolici ai minori e nella prevenzione di ogni forma di abuso. Sono stante introdotte misure atte ad evitare qualsia forma di abuso di sostanze alcoliche ed altro in linea con le prescrizioni normative nazionali (ad esempio, la società ha imposto al proprio personale dipendente di sottoporre ad alcoltest prima dell’entrata in discoteca gli avventori che evidenziando anche la minima ebrezza alcolica). In tale ottica, in ogni caso, la società è pronta a definire e condividere con le Forze dell'Ordine strategie operative condivise per prevenire risse e condotte illecite, non solo dentro, ma anche nelle immediate vicinanze del locale, presidiando il territorio con efficacia. Proponiamo oggi, a voi Istituzioni, un vero e proprio 'patto di sicurezza partecipata', raccogliendo ogni vostra indicazione per elevare ulteriormente i standard di sicurezza e prevenzione. Come legale della società, ribadisco il mio impegno affinché ogni procedura sia non solo rispettata, ma elevata a standard di eccellenza. La Discoteca 'Il Gattopardo' vuole continuare a essere il cuore pulsante del divertimento teramano, un'eccellenza in cui le famiglie possano mandare i propri figli con la certezza che saranno al sicuro. Proposte operative e impegni per il futuro In buona sostanza, la società vuole presentare impegni concreti e misurabili: - Disponibilità a sopralluoghi periodici congiunti con le Autorità di controllo, anche al di là degli obblighi di legge. - Proposta di un protocollo d'intesa formale con il Comune di Alba Adriatica, la Questura e i Carabinieri per la gestione integrata della sicurezza del locale e dell'area circostante. - Impegno ad organizzare sessioni di formazione periodica per tutto il personale (sicurezza, somministrazione, emergenze) con cadenza almeno annuale. - Proposta di iniziative territoriali a favore dei giovani, in collaborazione con le scuole e le associazioni del territorio teramano, nell'ottica di una responsabilità sociale condivisa. Siamo fermamente convinti che da questo incontro possa scaturire un modello virtuoso, una best practice di collaborazione pubblico-privata esportabile anche in altri contesti.
Domande per l'amministratore Francesco Fabbii
- Signor Fabbii, lei ha parlato con molta amarezza delle falsità circolate negli ultimi giorni sulla Discoteca Il Gattopardo. Al di là del danno economico, come ha reagito il vostro staff a questi attacchi e, da gestore, cosa si sente di dire oggi ai genitori che sabato sera manderanno i loro figli nel vostro locale?
Francesco Fabbii: "I nostri ragazzi che lavorano qui ci sono rimasti molto male, è inutile nasconderlo. Sentir dire in giro cose non vere sul posto in cui ti guadagni il pane onestamente fa male a tutti. Ma siamo rimasti uniti, perché noi sappiamo come lavoriamo. Ai genitori voglio dire una cosa semplice e chiara: i vostri figli, quando varcano la nostra porta, sono controllati, protetti e al sicuro, come se fossero a casa nostra. Noi ci mettiamo la faccia e il cuore".
- Lei ha detto che non avete badato a spese per gli impianti e per la formazione del personale. In un periodo in cui molti locali cercano di tagliare i costi, quanto incide economicamente mantenere questi standard altissimi?
Francesco Fabbii: "Incide moltissimo, non lo nego. Ma vede, c'è una bella differenza tra un 'costo' e un 'investimento'. Per noi la sicurezza non è un costo da tagliare, è l'investimento più importante dell'azienda. Non si risparmia sulla vita e sulla tranquillità delle persone. Noi preferiamo incassare un euro in meno, ma dormire sonni tranquilli e far dormire tranquilli anche i genitori dei nostri ragazzi."
Domande per l'Avv. Giannicola Scarciolla
- Avvocato, avete lanciato la proposta di un tavolo permanente con le Forze dell'Ordine. Spesso, però, i problemi di ordine pubblico si verificano all'esterno dei locali. Giuridicamente la vostra responsabilità si ferma alla porta, ma operativamente come intendete gestire il deflusso di quasi duemila persone?
Giannicola Scarciolla: "La FIVE S.r.l.s. non intende nascondersi dietro al perimetro della propria area privata. È vero che le competenze esterne spettano alle Forze dell'Ordine, ma noi facciamo attivamente la nostra parte per il mantenimento della sicurezza urbana. Utilizziamo il nostro sistema di evacuazione EVAC e l'illuminazione potenziata per guidare il deflusso in modo ordinato. Inoltre, il nostro personale addestrato è a totale disposizione per comunicare tempestivamente con Questura e Carabinieri al primo segnale di criticità, in una logica di totale sinergia. Anzi, la società propone anche di mettere all’esterno del locale anche alcuni STUART al fine di sorvegliare anche le zone esterne e limitrove al fine di prevenire risse allorquando i presidi delle Forze dell’Ordine risultino assenti, sopportando i relativi costi"
- Avvocato, lei è stato molto netto sulle azioni legali contro le notizie false. Si tratta solo di un avvertimento per scoraggiare futuri attacchi, o la società si sta già muovendo concretamente nelle sedi competenti?
Giannicola Scarciolla: "In ambito giuridico non esistono 'avvertimenti a vuoto'. La società ha subìto una campagna mediatica basata su fatti non corrispondenti al vero, gravemente lesiva della propria reputazione commerciale. Stiamo istruendo i relativi fascicoli. Chiunque abbia diffuso falsità, integrando i profili della diffamazione aggravata ex articolo 595 del Codice Penale, ne risponderà formalmente nelle sedi civili e penali. La difesa del nome e del lavoro onesto della FIVE S.r.l.s. è per noi una priorità assoluta."
- La normativa vi impone il divieto assoluto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori. Ma al di là del controllo dei documenti, la società ha in mente iniziative pratiche per promuovere attivamente questo "divertimento sano e consapevole"?
Giannicola Scarciolla: "Dal punto di vista normativo, le assicuro che la tolleranza all'ingresso e ai bar è pari a zero. Applichiamo la Legge con il massimo rigore, esigendo i documenti d'identità a ogni singolo sospetto di minore età. Su questo, come legale, non ammetto alcuna deroga. Sulle iniziative pratiche e la responsabilità sociale, lascio la parola all'Amministratore",
Francesco Fabbii: "Come diceva l'Avvocato, le regole si rispettano alla lettera. Ma noi vogliamo fare anche il passo in più. Proprio per valorizzare il divertimento responsabile, stiamo mettendo a punto iniziative come la distribuzione di acqua gratuita o la premiazione del 'guidatore designato' della serata. E come abbiamo proposto oggi, siamo aperti a collaborare concretamente con la ASL di Teramo per portare le loro campagne di sensibilizzazione e di educazione alla salute direttamente all'interno del nostro locale" - Ufficio Stampa -