Il futuro della pace comincia a scuola: Unicef dona 200 piantine di ulivo
La campagna "Adotta un ulivo in classe" del Comitato di Teramo ha coinvolto le comunità scolastiche della provincia
- La Redazione
TERAMO – Duecento piantine di ulivo consegnate alle scuole per coltivare, fin da piccoli, la cultura della pace. È il risultato del progetto «Adotta un ulivo in classe», con cui il Comitato Provinciale UNICEF di Teramo ha coinvolto le comunità scolastiche della provincia in un percorso che unisce educazione, rispetto all’ambiente e vicinanza ai bambini e alle bambine che vivono nelle emergenze. Il progetto nasce nell’ambito della campagna nazionale UNICEF «Ulivo - Niente è più bello che vederlo crescere». L’idea è semplice: ogni classe è stata invitata a adottare simbolicamente un ulivo e a prendersene cura insieme. Seguirne la crescita richiede attenzione e costanza; condividere questo impegno significa imparare che ciascuno può contribuire al benessere di ciò che gli viene affidato. La piantina diventa così un’occasione per parlare di cooperazione e responsabilità, collegando un’esperienza vicina ai ragazzi alla vita di altri bambini, anche lontani.
"La pace si impara fin da piccoli, nel rispetto degli altri e nei gesti quotidiani di cura. Con 'Adotta un ulivo in classe' vogliamo aiutare ragazze e ragazzi a comprendere che ogni bambino ha lo stesso diritto di crescere al sicuro e guardare al futuro con fiducia. Grazie all’ottimo lavoro del Comitato Provinciale e alla collaborazione delle scuole - sottolinea il presidente Giammaria De Paulis - le duecento piantine consegnate diventano un’occasione concreta per educare alla solidarietà e costruire insieme una cultura della pace".
Il Comitato Provinciale UNICEF di Teramo rivolge un sentito ringraziamento, per aver accolto il progetto e averne condiviso il valore educativo, alle dirigenti:
- Sabrina Del Gaone dell’I.C. “Giovanni XXIII” di Pineto
- Antonietta Di Taranto dell’I.C. “Campli-Civitella” di Campli
- Manuela Divisi del Liceo Statale “Giannina Milli” di Teramo
- Maria Letizia Fatigati dell’I.I.S. “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo
- Barbara Rastelli dell’I.C. “S. Pertini” di Martinsicuro
- Lia Valeri dell’I.C. TE1 “Torricella S. - Zippilli - Noè Lucidi” di Teramo
"Un grazie ai docenti, alle comunità scolastiche e soprattutto alle ragazze e ai ragazzi a cui è stato affidato il compito più importante: far crescere, insieme al proprio ulivo, l’attenzione per la vita e per i diritti di ogni bambino", conclude De Paulis.