Il fotografo teramano Marco Divitini insignito del Premio "Ars Harmonia Mundi"
Prestigioso riconoscimento nell'ambito della 14ª edizione di "Emozioni a Confronto" a Piano di Sorrento
- La Redazione
TERAMO - Un nuovo prestigioso riconoscimento valica i confini abruzzesi e porta il nome di Teramo al centro del panorama culturale nazionale. Il fotografo teramano Marco Divitini è stato insignito del premio "Ars Harmonia Mundi" nell'ambito della 14ª edizione di Emozioni a Confronto – “FESTA DELLE ARTI E DELL’ARMONIA”, evento inserito nel cartellone Estate Blu 2026 della Città di Piano di Sorrento.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Fondi, durante una serata celebrativa coordinata dalla Prof.ssa Letizia Caiazzo, presidente dell'evento ed Eccellenza Internazionale nel campo delle arti visuali.
Al Maestro Marco Divitini è stato conferito il riconoscimento con la seguente motivazione: "Per la sua professionalità d’eccellenza e per lo sguardo unico con cui sa catturare l’anima delle emozioni".
Un attestato che conferma il profondo apprezzamento fuori dai confini regionali per la ricerca artistica del fotografo teramano. Divitini è infatti noto e stimato a livello nazionale per la sua maestria nella fotografia all'infrarosso, una tecnica complessa capace di svelare spettri luminosi invisibili all'occhio umano, trasformando paesaggi, beni archeologici e architetture storiche in visioni evocative e prive del peso del tempo.
“Portare la sensibilità artistica e l'identità visiva del nostro territorio al di fuori dell'Abruzzo è sempre un onore immenso – è il commento in merito del maestro Divitini –. Ricevere il Premio Ars Harmonia Mundi in una cornice straordinaria come Villa Fondi, all'interno di una manifestazione di così alto rilievo promossa dalla Prof.ssa Letizia Caiazzo, rappresenta una gratificazione profonda. La fotografia all'infrarosso è per me un linguaggio per andare oltre la superficie delle cose e cogliere l'invisibile; sapere che questo sguardo continua a toccare le corde emotive del pubblico e delle giurie in tutta Italia è la spinta più bella per proseguire questo percorso di ricerca artistica”.
L'ennesima affermazione del Maestro teramano testimonia la vitalità del tessuto culturale locale e la sua capacità di proiettare talenti di valore assoluto su palcoscenici di grande rilievo artistico e istituzionale.