Il Cittadino Governante, le idee buone non nascono oggi

Rivendicate le proposte su via Nazario Sauro e sul Lungomare monumentale

- La Redazione

Il Cittadino Governante, le idee buone non nascono oggi

GIULIANOVA - Apprendiamo oggi che il sindaco Jwan Costantini propone di pedonalizzare il lungomare monumentale e il lato mare di via Nazario Sauro, nell’ambito di una visione più ampia di riqualificazione di quella parte della città.

Bene. Siamo contenti che finalmente quelle idee tornino al centro del dibattito. Solo che… non sono proprio nuove.

Il Cittadino Governante le aveva già messe nero su bianco nel Forum sulla riqualificazione di Piazza Dalmazia del gennaio 2020, conclusosi con precise indicazioni progettuali.

Nel nostro documento del 6 luglio 2020 scrivevamo, tra le altre cose: “La realizzazione di un’isola pedonale arredata nel tratto est di via Nazario Sauro. La pedonalizzazione del lato est del lungomare monumentale comprendendo anche l’area spartitraffico piantumata”.

E proponevamo inoltre di ampliare il perimetro dell’intervento, superando la sola Piazza Dalmazia, per arrivare a un progetto unitario comprendente via Nazario Sauro, Piazza del Mare e lungomare monumentale, insieme a mobilità sostenibile, pista ciclabile, valorizzazione degli scorci sul porto e incremento del verde.

Tutto questo sei anni fa.

Comunque se nel frattempo si fosse seguito tutto quello che proponemmo nel 2020 avremmo tutto il contesto (piazza Dalmazia, area Kursaal, lungomare est e via Nazario Sauro) di gran lunga migliorato, avendo utllizzato  meglio le risorse pubbliche.

Oggi quelle stesse idee vengono riproposte come una nuova visione per Giulianova.

Ben vengano, perché le idee buone non hanno proprietari e siamo felici quando vengono finalmente riprese.

Ma una cosa sarebbe doverosa: ricordare da dove arrivano.

Perché la politica non è soltanto avere nuove idee. È anche avere memoria.

E, soprattutto, riconoscere il lavoro di chi quelle idee le ha portate avanti quando ancora non erano diventate… una proposta del Sindaco.

6 luglio 2020 – Il Cittadino Governante
“Il risultato del Forum su Piazza Dalmazia va rispettato”

Noi quel documento lo abbiamo ancora.
Evidentemente, qualcuno dovrebbe rileggerlo.

Comunicato del 2020

IL RISULTATO DEL FORUM SU PIAZZA DALMAZIA VA RISPETTATO. 
ALTRIMENTI A COSA SERVE LA DELEGA ALLA PARTECIPAZIONE AL VICESINDACO?

A Giulianova con il Forum sulla riqualificazione di Piazza Dalmazia – tenuto nel gennaio 2020 – è stata scritta una bella pagina di democrazia; è stata realizzata una buona e innovativa pratica partecipativa che ha visto il forte coinvolgimento, la discussione e il pronunciamento di tanti cittadini su una scelta importante per la Città. 
Poiché è evidente che l’esito di un Forum non può essere ignorato, vogliamo tornare a sottolineare l’orientamento espresso dai cittadini sulla riqualificazione di piazza Dalmazia e dintorni:
1) Già nel corso dell’assemblea plenaria iniziale i cittadini hanno compreso ed attuato lo spirito vero del Forum che ha lo scopo di far scaturire indicazioni progettuali, che vengono dalla base, attraverso il confronto di tesi diverse. A conclusione dei tavoli di lavoro, a stragrande maggioranza è stata votata una mozione che impegnava il Presidente del Forum e i tre relatori a costituire un’equipe per lo studio e la verifica di tutte le indicazioni di arricchimento, proposte, integrazioni, e modifiche da inviare al Sindaco. Questo perché, da una parte la proposta dell’amministrazione non ha prevalso, dall’altra sono state ritenute meritevoli di attenzione e consenso vari aspetti delle altre proposte, in particolare quella del Cittadino Governante.
2) Nel lungo e appassionato confronto nei 5 tavoli di lavoro, da quanto si è appreso parlando con i partecipanti e, soprattutto dalla lettura dei verbali integrali è stato sicuramente accettata l’idea del Cittadino Governante di ampliare il perimetro dell’intervento estendendolo a via Nazario Sauro, piazza del Mare, lungomare monumentale - non limitandosi solo a piazza Dalmazia come proposto dall’amministrazione - e su questo ampio ambito definire un progetto unitario da realizzare man mano per stralci coerenti.
3) Grande attenzione hanno poi suscitato anche le proposte del Cittadino Governante sulle pedonalizzazioni, sulla mobilità sostenibile e sull’assetto di piazza Dalmazia e delle aree circostanti cioè:
• La realizzazione di un’isola pedonale arredata nel tratto est di via Nazario Sauro.
• La pedonalizzazione del lato est del lungomare monumentale comprendendo anche l’area spartitraffico piantumata.
• L’ampliamento della pista ciclabile attualmente esistente senza rialzarla fino al livello del marciapiede del lungomare monumentale come previsto dall’attuale progetto.
• La riapertura degli scorci panoramici sul porto per ottenere un’incantevole vista sullo stesso da piazza Dalmazia e da via Nazario Sauro.
• Lasciare come vuoto urbano piazza Dalmazia realizzandovi una pavimentazione artistica, al fine di pedonalizzarla e di averla pienamente a disposizione per iniziative con grande presenza di persone quale la Festa della Madonna del Portosalvo.
• La delocalizzazione di manufatti impattanti all’inizio del lungomare monumentale e dell’ex Dogana, l’abbattimento del grezzo di palazzo Gavioli per dare tutto il decoro che merita quel contesto urbano che dovrebbe rappresentare il “salotto buono” della città.
• Un arricchimento del verde in tutta l’area basato su un progetto botanico dall’alto valore paesaggistico.
Tutte le proposte emerse dai tavoli di lavoro del Forum sono state riassunte in una relazione stesa dalla commissione presieduta dal prof. Carlo Di Marco. Ora i cittadini aspettano che l’Amministrazione comunale valorizzi tutte le idee, le proposte e gli orientamenti manifestati – anche in ordine di priorità – dai partecipanti al Forum, importante strumento deliberativo previsto dal regolamento comunale per la partecipazione popolare.
Purtroppo, però, leggiamo su La Città del 5 luglio che l’Amministrazione presenta come definitivo ed esecutivo un progetto della sola Piazza Dalmazia (improvvidamente commissionato e definito nelle more dell’iter del Forum) che non tiene in considerazione gli orientamenti espressi dai cittadini, anzi effettua scelte che affondano la realizzazione di una sistemazione complessiva ed organica chiesta dai giuliesi. 
I soldi pubblici vanno utilizzati per una spesa qualificata e opere pubbliche come questa vanno contestualizzate in una visione strategica e moderna della Città. Ma davvero per questa Amministrazione gli strumenti di democrazia partecipativa sono solo operazioni di facciata, vissute (o meglio subite) come un fastidio? 
Noi la pensiamo diversamente: la democrazia viene dal basso; la partecipazione è il vero motore delle democrazie, insieme al rispetto dell'opinione altrui in un clima di libertà di espressione e di informazione, e può favorire il buongoverno. - Cittadino Governante, associazione di cultura politica -