Il cinema come strumento di conoscenza e pace, proiezione a Sant'Egidio

Dal film "Una separazione" di Farhadi al dialogo civile con gli studenti sull'Iran contemporaneo curato dall'attivista Fari Alizadeh

2026-03-03T11:03:00+01:00 - La Redazione

Il cinema come strumento di conoscenza e pace, proiezione a Sant'Egidio

SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA - Una Sala Consiliare gremita, quella del Comune di Sant'Egidio alla Vibrata, e un pubblico attento hanno segnato il successo della serata promossa dall’Associazione Cineforum Vibrata del lunedì e curata dall'attivista Fari Alizadeh, che ha trasformato una proiezione cinematografica in un vero momento di dialogo civile. Al centro dell’incontro una breve, ma intensa immersione in "Una separazione" di Asghar Farhadi, dramma familiare ambientato nell’Iran contemporaneo che affronta con profondità i temi della responsabilità, della giustizia e del conflitto morale. Un accenno essenziale al film, sufficiente però ad aprire interrogativi universali.

Il cuore della serata è stato il patto con il territorio: la collaborazione tra il Cineforum Vibrata, la scuola e le istituzioni locali. Protagonisti e promotori attivi, gli studenti della 2°B dell’ITT Primo Levi, coinvolti in un percorso di riflessione che ha dimostrato quanto le nuove generazioni siano pronte a confrontarsi con temi complessi e attuali.

Motore dell’incontro, l’intervento dell’attivista iraniana Fari Alizadeh, che ha scelto la pellicola, guidato il dibattito e offerto una lettura autentica del contesto sociale e culturale evocato dal film, trasformando la visione in uno spazio di confronto reale, lontano da stereotipi e semplificazioni.

La serata ha confermato come il cinema, quando sostenuto da una rete territoriale coesa e consapevole, possa diventare molto più che intrattenimento: uno strumento di conoscenza reciproca e un esercizio concreto di pace.