"Il Canto delle Donne", martedì il concerto de "Le Muse del Braga” in Largo Melatino

Sarà un omaggio alla Repubblica attraverso la musica e il contributo delle donne alla creazione della società democratica

- La Redazione

"Il Canto delle Donne", martedì il concerto de "Le Muse del Braga” in Largo Melatino

TERAMO - C'erano anche loro, anzi: c’erano soprattutto loro, le donne italiane, alle urne del 2 giugno 1946. Per la prima volta chiamate a esprimere il proprio voto, contribuirono a scegliere la Repubblica e a gettare le basi della democrazia moderna. A quella svolta storica e al protagonismo femminile nella costruzione dell'Italia contemporanea rende omaggio il "Concerto per la Repubblica – Il canto delle donne", la manifestazione che il 16 giugno porterà in Largo Melatino le musiciste e le voci dell'Orchestra Femminile "Le Muse del Braga”. Previsto originariamente per il primo giugno, ma rinviato per maltempo, il concerto sarà un omaggio alla Repubblica italiana attraverso la forza evocativa della musica e il contributo delle donne alla creazione della società democratica.

Sul palco si esibirà l’Orchestra Femminile “Le Muse del Braga”, diretta da Cettina Donato, con la partecipazione delle vocalist Futura Di Berardo, Marta Giannelli, Gaia Mozzoni, Ramona Cecchini, Simona Capozucco e Giorgia Caporale, su arrangiamenti originali di Angelo Nigro.

L’iniziativa va ben oltre il semplice appuntamento musicale. Il concerto rappresenta infatti un momento di riflessione collettiva sui valori fondanti della Repubblica e sul ruolo che le donne hanno avuto nella crescita civile, culturale e democratica del Paese. Il titolo stesso, “Non solo la Repubblica”, richiama la volontà di ampliare lo sguardo oltre la ricorrenza istituzionale, mettendo al centro le persone, le storie e le voci che hanno contribuito a rendere viva e concreta l’idea di cittadinanza.

Attraverso un repertorio capace di intrecciare memoria, emozione e identità nazionale, il concerto si propone come un simbolico ponte tra passato e presente. La presenza di un’orchestra interamente femminile assume inoltre un forte valore culturale e sociale, sottolineando il percorso di emancipazione e il crescente protagonismo delle donne nel mondo della musica e delle arti, ambiti nei quali il talento femminile continua a conquistare spazi sempre più significativi.

"Questo concerto – dichiara il presidente del Conservatorio Braga, Marco Renzi rappresenta un momento di grande valore simbolico e culturale per la nostra comunità. Celebrare la Repubblica attraverso la musica significa dare voce ai principi di libertà, partecipazione e inclusione che ne costituiscono il fondamento. La scelta di affidare questo racconto musicale a un’orchestra femminile vuole essere un riconoscimento al contributo che le donne hanno offerto e continuano a offrire alla crescita civile e culturale del Paese".

"Il Conservatorio Braga è orgoglioso di partecipare a un’iniziativa che unisce arte, memoria e impegno civico, valorizzando il talento delle nostre musiciste e promuovendo un messaggio di coesione e speranza per le nuove generazioni - aggiunge il direttore, Federico Paci - confermando anche il valore della musica quale scrigno della memoria".

In un tempo in cui il dialogo tra istituzioni, cultura e cittadinanza assume un’importanza sempre maggiore, il concerto si presenta come un’occasione per condividere, attraverso il linguaggio universale della musica, un messaggio di unità e appartenenza.
Una serata che celebra la Repubblica non soltanto come forma di Stato, ma come patrimonio di valori da custodire e tramandare. - Conservatorio Statale di Musica "Gaetano Braga" -