“Il canto delle donne”, concerto del Braga per gli 80 anni della Repubblica
L'esibizione dell’Orchestra Femminile “Le Muse del Braga” ha riscosso un notevole successo
- La Redazione
TERAMO - Il Conservatorio Statale di Musica “Gaetano Braga” di Teramo esprime profonda soddisfazione per il grande successo del “Concerto per la Repubblica – Il canto delle donne”, andato in scena ieri sera a Largo Melatino, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Prefettura per celebrare gli 80 anni della Repubblica italiana.
Una piazza partecipe e coinvolta ha accolto con entusiasmo l’esibizione dell’Orchestra Femminile “Le Muse del Braga”, protagonista di una serata intensa e ricca di emozioni, che ha saputo coniugare qualità artistica, sensibilità culturale e impegno civile.
L'iniziativa ha assunto un significato ancora più profondo nel ricordo degli 80 anni dal voto alle donne, una conquista fondamentale della democrazia italiana. "Celebrando la Repubblica non potevamo dimenticare una ricorrenza così importante - ha dichiarato il prefetto Fabrizio Stelo -. Ottant'anni fa le donne italiane entrarono pienamente nella vita democratica del Paese con il diritto di voto. Questo concerto ha rappresentato un modo bello e coinvolgente per ricordare quel traguardo storico e il contributo che le donne continuano a dare ogni giorno alla crescita civile, culturale e sociale della nostra comunità".
Sotto la direzione della maestra Cettina Donato, l’orchestra ha accompagnato il pubblico in un percorso musicale dedicato all’universo femminile, attraverso alcune delle più belle pagine della canzone italiana. Un repertorio scelto con cura per raccontare storie, sentimenti e figure di donne che hanno lasciato un segno nell’immaginario collettivo del nostro Paese.
Particolarmente apprezzate le interpretazioni delle vocalist Simona Capozzucco, Gaia Mozzoni, Marta Personale, Ramona Cecchini e Giorgia Caporale, che hanno saputo dare voce con intensità e raffinatezza a un programma capace di attraversare generazioni e linguaggi musicali differenti.
Il concerto ha rappresentato anche un importante momento di valorizzazione del talento delle giovani musiciste del Conservatorio, protagoniste di una formazione orchestrale interamente al femminile che costituisce un esempio concreto dell’eccellenza formativa e artistica dell’Istituto.
"L'Orchestra Femminile 'Le Muse del Braga' è molto più di un progetto musicale - ha sottolineato il presidente del Conservatorio Braga, Marco Renzi -. È la dimostrazione di quanto talento, professionalità e sensibilità artistica siano presenti nelle nostre studentesse e nelle nostre musiciste. Vedere un'intera orchestra composta da donne esibirsi in una serata dedicata alla Repubblica e al ruolo femminile nella società è stato un messaggio potente, moderno e profondamente coerente con la missione culturale del Conservatorio".
Un momento particolarmente toccante della serata è stato l’intermezzo pianistico affidato alla stessa Cettina Donato, che ha eseguito il brano originale “The Sweetest Love (A mia madre)”, accolto con grande partecipazione emotiva dal pubblico presente.
L’ampio consenso registrato nel corso della manifestazione conferma il ruolo del Conservatorio Braga quale centro di produzione culturale, formazione musicale e promozione dei giovani talenti, capace di dialogare con il territorio attraverso progetti di elevato valore artistico e sociale.
"La straordinaria partecipazione del pubblico e l'entusiasmo con cui è stato accolto ogni momento del concerto rappresentano per noi la più bella gratificazione - ha dichiarato il direttore del Conservatorio Braga, Federico Paci -. Questa serata dimostra come la collaborazione tra istituzioni, la qualità della proposta artistica e l'impegno dei nostri studenti e docenti possano dare vita a eventi capaci di lasciare un segno nella vita culturale della città. Il successo del concerto è il risultato di un grande lavoro di squadra e di una visione condivisa".
Momento di ulteriore significato, l’applauso tributato, quale saluto pubblico all’intera orchestra, alla più giovane delle concertiste, la talentuosa sassofonista sedicenne Sara Angiulo.
Il Conservatorio desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Comune di Teramo, alla Prefettura di Teramo, alla Questura di Teramo, a tutte le artiste coinvolte, ai docenti, agli studenti e soprattutto al numeroso pubblico che ha condiviso una serata all’insegna della musica, della partecipazione e dei valori della comunità.
Ancora una volta la musica si è confermata uno straordinario strumento di incontro, capace di celebrare la Repubblica attraverso il linguaggio universale dell’arte e della cultura.