I.C Margherita Hack e amministrazione comunale di Cellino celebrano il 4 novembre

Parole profonde di condanna della violenza e di tutte le guerre sono state espresse dai parroci Don Jorge e don Battista dopo la benedizione della corona

- La Redazione

I.C Margherita Hack e amministrazione comunale di Cellino celebrano il 4 novembre

CELLINO ATTANASIO - La commemorazione del 4 Novembre a Cellino unisce Amministrazione e Istituzione scolastica, tra memoria e valori civili

Oggi, più che mai, la ricorrenza del 4 novembre, che nel 1918 pose fine alla Prima guerra mondiale sul fronte italiano, rappresenta l'occasione per rinnovare i valori dell'unità nazionale, della memoria, della pace e del servizio al bene comune.  

È con questo spirito che nella mattinata di oggi si è svolta a Cellino Attanasio la Commemorazione dei caduti di tutte le guerre, un momento di memoria e riconoscenza, particolarmente sentito dall'Amministrazione Comunale e dall'intera comunità.

La deposizione della corona in memoria di quanti hanno perso la vita nei conflitti è avvenuta al Monumento ai Caduti di Cellino Attanasio, alla presenza del Sindaco Giuseppe Del Papa, del Dirigente Scolastico Simona Piantieri, dei rappresentanti degli alpini e dei Carabinieri e dei 93 alunni delle classi terza, quarta e quinta Primaria e degli studenti delle tre classi della Secondaria. 

Parole profonde di condanna della violenza e di tutte le guerre sono state espresse dai parroci Don Jorge e don Battista dopo la benedizione della corona e di quanti hanno preso parte alla cerimonia, mentre il primo cittadino Giuseppe Del Papa ha evidenziato, con forza, quanto il ricordo delle sofferenze subite dal mondo durante il Primo Conflitto Mondiale dovrebbe sensibilizzare le persone e le nuove generazioni affinché ciò non si ripeta, impegnandosi in prima persona nella costruzione della pace.

“Questo di oggi – ha sottolineato il Dirigente Scolastico – è stato un momento di profonda riflessione. La massiccia presenza della Scuola ha reso la cerimonia ancora più solenne, sottolineando quanto sia importante l'educazione alla pace sin dalla giovane età”.

Ed è stato proprio nel raccoglimento e nel rispetto dimostrati dagli studenti che questa mattina si è colto il senso più profondo della commemorazione: trasformare il ricordo in un impegno concreto nella costruzione della concordia e dell’unità.