I piccoli alunni aquilani incontrano le arti marziali

Alla Scuola San Bernardino è arrivato il Maestro Sorbo con il suo Club Haru

- La Redazione

I piccoli alunni aquilani incontrano le arti marziali

L'AQUILA - C'è qualcosa di straordinariamente bello nel vedere bambini in età prescolare fare il primo inchino. Serio, concentrato, gli occhi che brillano di quella curiosità che ancora non conosce il timore del ridicolo. È successo venerdì mattina nella sezione pilota della Scuola San Bernardino, e il nome di questa avventura è Club Haru.
Haru, in giapponese, significa primavera. E di primavera — fresca, imprevedibile, piena di germogli — aveva proprio l'aria questa prima mattinata tra inchini, cadute morbide ed esercizi di concentrazione, guidata dal Maestro Giuseppe Sorbo, istruttore di 4° dan dell'Associazione Shiseikan Europe.
«L'habitus non è un'abitudine. È una disposizione interiore stabile che perfeziona l'anima e il corpo.» queste sono state le parole del MAESTRO Sorbo. 
Club Haru nasce nel 2008 a L'Aquila con un'idea semplice e insieme profonda: che le arti marziali non insegnino a combattere, ma a stare al mondo. Il rispetto, la gratitudine, la sincerità, il coraggio, la temperanza — virtù antiche che passano attraverso il gesto tecnico ripetuto fino a diventare postura morale, modo di essere.
Il percorso si inserisce nella cornice del progetto educativo "Alma e la Baia dei Cuori Felici" e nel suo laboratorio di ricerca-azione Il Corridoio Pedagogico. Qui nessun bambino è un'isola: ogni piccolo corpo in movimento è elemento vivo di una comunità che cresce insieme, orientata verso l'autodisciplina e l'empatia.
Tra un esercizio di difesa e una caduta (imparata, non temuta), la mattinata in palestra è volata. I bambini hanno incontrato un adulto che li guardava dritto negli occhi e chiedeva loro attenzione — e loro l'hanno data, con quella generosità che hanno solo i piccoli.
E ora non resta che aspettare il prossimo incontro. Come insegna Alma, la balena della Baia dei Cuori Felici: nella vita di ognuno, l'importante non è la meta. Ma il viaggio!
Un ringraziamento speciale alla Dirigente Scolastica Alessandra Di Mascio e a tutte le docenti del plesso, che hanno accolto con entusiasmo e lungimiranza questo incontro tra il mondo dello zerosei e la saggezza delle arti orientali — aprendo ad una maggiore visione di crescita integrale per ogni bambino e
bambina presenti nel plesso scolastico dell’Istituto.