I figli dei desaparecidos argentini a Teramo a 50 anni dal colpo di stato

Una giornata di riflessione, memoria e approfondimento sulla dittatura militare di 50 anni fa e sull'attualità del Paese di oggi

- La Redazione

I figli dei desaparecidos argentini a Teramo a 50 anni dal colpo di stato

TERAMO - A cinquant’anni dal colpo di Stato che instaurò in Argentina una delle più feroci dittature militari del Novecento, la CGIL – Camera del Lavoro della Provincia di Teramo promuove una giornata di riflessione, memoria e approfondimento dedicata alla storia e all’attualità del Paese sudamericano. Ospiti dell’iniziativa saranno Camillo Daniel Rios e Alfredo Nicolas Mandl, sindacalisti della Provincia di Buenos Aires, che porteranno a Teramo la loro esperienza e il loro contributo per comprendere non solo le drammatiche vicende che hanno segnato l’Argentina durante il regime militare, ma anche il quadro economico, sociale e politico contemporaneo del Paese.

L’evento assume un significato particolare per l’Italia e per il territorio abruzzese, profondamente legati all’Argentina da una lunga storia di emigrazione che, tra XIX e XX secolo, ha visto milioni di italiani costruire oltreoceano nuove opportunità di vita e di lavoro, mantenendo vivi i legami culturali, affettivi e civili con la propria terra d’origine.

La giornata prenderà avvio nella mattinata di mercoledì 10 giugno con gli incontri istituzionali presso l’Università degli Studi di Teramo, dove gli ospiti saranno ricevuti dal Magnifico Rettore Christian Corsi e dal Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche Pasquale Iuso. Successivamente è previsto l’incontro con il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto.

Il momento centrale della manifestazione si svolgerà nel pomeriggio presso Casa Ruggieri – Mulino delle Storie (Via del Mattatoio Vecchio, 5), dove si terrà un incontro pubblico dedicato alle testimonianze e all’approfondimento storico. Particolarmente toccante sarà l’intervento di Camillo Daniel Rios, figlio di una giovane coppia di desaparecidos, che racconterà il clima di repressione e terrore instaurato dalla dittatura del generale Jorge Rafael Videla e le conseguenze che quella stagione ha lasciato nella società argentina e nelle famiglie delle vittime. L’incontro sarà introdotto dal professor Pasquale Iuso e dal Segretario Generale della CGIL di Teramo Pancrazio Cordone, con la partecipazione di Alfredo Nicolas Mandl.

La serata si concluderà con un momento conviviale e con un omaggio alla cultura argentina attraverso il tango e la musica popolare interpretati da Michela Frattaroli, capace di trasmettere le emozioni e l’identità di un popolo che continua a mantenere un forte legame con le proprie radici e con la comunità italiana.