I 90 anni di Luigi Papa a fianco della mitica 600

Mauro Di Addezio: "Lui è uno che conosce la Fiat 600 meglio della Fiat stessa..."

- Walter Cori

I 90 anni di Luigi Papa a fianco della mitica 600

SANT'OMERO (Poggio Morello) – Oggi Luigi Papa compie 90 anni.

Per raccontarlo bisogna inevitabilmente parlare della Fiat 600. Ma forse sarebbe più giusto partire dall'uomo.
Ho sempre ammirato Luigi, prima come uomo, poi come collezionista e appassionato di auto d'epoca.

Condividiamo la stessa passione, quella per le automobili di un tempo, ma Luigi con la Fiat 600 ha costruito qualcosa che va ben oltre il semplice collezionismo. Luigi è un uomo concreto, poco costruito e, probabilmente, anche testardo. Uno di quelli che hanno imparato facendo. La sua conoscenza della Fiat 600 non nasce dai libri e neppure da Internet. Nasce dalle mani.

Nel 1995 ebbe un'intuizione: riunire a Poggio Morello gli appassionati della Fiat 600. Da quella passione nacque il raduno degli Amici della 600. Probabilmente nemmeno Luigi poteva immaginare dove sarebbe arrivata quella storia. Nasce dai motori aperti, dai pezzi conservati, dai ricambi cercati e messi da parte. Dagli errori, dalle soluzioni trovate e dalle tante automobili smontate, riparate e riportate in strada.
La Fiat 600 Luigi l'ha amata quando valeva ancora poco. Quando per molti era soltanto una vecchia utilitaria da sostituire con un'automobile più moderna. Lui, invece, le cercava, le recuperava e le portava a casa.
E chissà quante volte, vedendolo arrivare con un'altra 600, qualcuno avrà detto: «Un'altra ancora?». Oggi possiamo sorridere pensando a quella scena.
Molte di quelle automobili sono state salvate proprio grazie a uomini come Luigi, capaci di vedere qualcosa che gli altri, in quel momento, non vedevano ancora. Probabilmente Luigi Papa è uno degli uomini che conoscono la Fiat 600 meglio della Fiat stessa.
Può sembrare una frase esagerata. Forse anche una provocazione. Ma chi conosce Luigi, chi lo ha visto ascoltare un motore, riconoscere un particolare o individuare un problema, sa che dietro quella battuta c'è molta verità. Negli anni è diventato un punto di riferimento per tanti appassionati della Fiat 600 nel Centro Italia. Una persona da cercare, da chiamare, alla quale chiedere un consiglio quando una 600 non parte, quando un motore non gira come dovrebbe o quando c'è quel particolare che proprio non convince. Luigi guarda, ascolta. E spesso capisce.
Ma la sua storia non si ferma in un garage.

Trent'anni dopo, il 9 e 10 maggio 2026, a Poggio Morello sono arrivati ufficialmente 62 equipaggi provenienti da tutta Italia. Un numero che non comprende gli amici e gli appassionati locali. Sono giunte richieste di partecipazione anche dall'estero. Per due giorni le strade del paese si sono riempite ancora una volta di Fiat 600, di persone, di ricordi e di storie.
Poggio Morello è una piccola frazione del Comune di Sant'Omero, in provincia di Teramo. Un piccolo paese che, anno dopo anno, ha legato il proprio nome a una delle automobili più amate dagli italiani.
Oggi, nel mondo degli appassionati, in Italia e anche all'estero, Poggio Morello vuol dire Fiat 600. È il paese del raduno. È il paese degli Amici della 600.
È quel luogo dove, una volta all'anno, piccole utilitarie nate per accompagnare l'Italia della ricostruzione arrivano da ogni parte del Paese e tornano a essere
protagoniste.
Naturalmente, una manifestazione capace di attraversare trent'anni di storia è il risultato del lavoro di tante persone, dell'Associazione Culturale Podium, degli organizzatori, dei collaboratori, della famiglia Papa e di un'intera comunità che ha saputo accogliere e fare propria questa passione.
Ma all'inizio di questa lunga storia c'è stata anche l'intuizione di Luigi Papa.
Forse è proprio questa la cosa più bella che Luigi continua a lasciare a Poggio Morello: una passione personale diventata patrimonio di un paese.
Io l'ho sempre ammirato per questo. Prima l'uomo. Poi il collezionista. Poi l'appassionato.
Perché le automobili si possono acquistare, restaurare e conservare. La conoscenza, invece, richiede tempo. E Luigi di tempo, pazienza e passione alla Fiat 600 ne ha dedicati davvero tanti.
Luigi compie 90 anni. Novant'anni di vita, di ricordi e di esperienza. E ancora oggi, quando si parla di Fiat 600, il nome di Luigi Papa continua a essere pronunciato con rispetto da chi questa automobile la conosce e la ama.
Se dovessi raccontarlo con una sola frase, sceglierei questa: Luigi Papa non ha collezionato Fiat 600. Ha salvato pezzi di storia quando ancora pochi pensavano che fossero storia. Buon 90° compleanno, Luigi!
Con la stima e l'ammirazione di sempre - Mauro Di Addezio -