Hubruzzo Debate Academy, a Pescara dal 15 al 17 per investire sui giovani talenti abruzzesi
Tre giorni full immersion in inglese all’Istituto “Tito Acerbo” dedicate agli studenti delle scuole superiori e ai docenti: Polo Liceale “Illuminati” di Atri e il “Saffo” di Roseto tra queste
2026-01-15T10:38:00+01:00 - La Redazione
PESCARA - Prende il via oggi, 15 gennaio, la III edizione della Hubruzzo Debate Academy, il percorso intensivo in lingua inglese promosso da Fondazione Hubruzzo – Fondazione Industria Responsabile, in collaborazione con la Società Nazionale Debate Italia – sezione Abruzzo, ospitato dall’Istituto Tecnico “Tito Acerbo” di Pescara (via Pizzoferrato 1).
Dal 15 al 17 gennaio 2026, dalle 9:30 alle 17:00, aula magna, biblioteca e laboratori dell’istituto accoglieranno tre giornate full immersion, interamente in inglese, dedicate a studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado abruzzesi, chiamati a confrontarsi nel formato internazionale "World Schools Debate".
9 scuole iscritte: Convitto Nazionale “G.B. Vico” di Chieti, I.I.S. “Andrea Bafile” di L’Aquila, IIS “Vittorio Emanuele II” di Lanciano, Istituto Omnicomprensivo di Città Sant’Angelo, Itc-Itt- Itg “Aterno Manthonè” di Pescara, Liceo Classico “G. D’Annunzio” di Pescara, Polo Liceale “L. Illuminati” di Atri, Polo Liceale Statale “R. Mattioli” di Vasto e Polo Liceale Statale “Saffo” di Roseto degli Abruzzi
52 studenti iscritti, selezionati con un massimo di 6 studenti per scuola.
15 docenti-coach iscritti, con una media 1–2 per istituto.
I tutor e formatori internazionali presenti, tra gli altri, saranno:
Jernej Podgornik, coach e formatore di debate, insegnante di filosofia, membro del board di Za in proti, con esperienza nei principali circuiti internazionali.
Filip Pavšek, esperto di debate attivo nel circuito sloveno, con esperienza come coach e organizzatore in ambito scolastico a Lubiana; ha ricoperto ruoli di tabulation in tornei internazionali tra cui World Schools Debate Academy 2025 e International Debate Tournament Ljutomer 2025 (IDTL).
La Hubruzzo Debate Academy è una delle iniziative di punta del programma “Hubruzzo Educational”, che dal 2019 la Fondazione promuove insieme alla sezione Abruzzo della Società Nazionale Debate Italia, con l’obiettivo di diffondere pensiero critico, cultura del dialogo e partecipazione democratica nelle scuole della regione.
Sergio Galbiati, Presidente della Fondazione Hubruzzo: "Con la Hubruzzo Debate Academy investiamo direttamente nel capitale umano abruzzese, allenando giovani che sappiano leggere i grandi cambiamenti globali e trasformarli in progettualità concreta per il territorio. L’inglese e il debate non sono un lusso, ma strumenti essenziali per costruire un Abruzzo competitivo, responsabile e capace di trattenere e attrarre talenti. Questa terza edizione consolida un modello che unisce imprese, scuole e comunità in un unico cantiere di innovazione territoriale".
Angela Di Bono, Presidente della Società Nazionale Debate Italia – sezione Abruzzo: "In pochi anni l’Abruzzo è passato dal muovere i primi passi nel debate a dialogare stabilmente con il circuito internazionale. La Hubruzzo Debate Academy è uno dei motori di questa crescita: porta format internazionali, formatori stranieri e standard di valutazione allineati ai tornei europei. Proprio su questa base stiamo lavorando alla realizzazione, nel prossimo anno, di un torneo internazionale di debate a Pescara, aprendo le porte della regione a squadre provenienti da altri Paesi".
Daniela Bianco, Dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico “Tito Acerbo” di Pescara: "Il debate è una delle esperienze più complete dal punto di vista educativo: costringe gli studenti a studiare, ad ascoltare, a rispettare le regole, a misurarsi con il punto di vista dell’altro. In più, farlo in inglese significa collocarli da subito in un orizzonte europeo. Per una scuola tecnica come il “Tito Acerbo”, ospitare la Hubruzzo Debate Academy vuol dire affiancare alle competenze professionalizzanti quelle civiche, relazionali e di leadership, indispensabili per i professionisti di domani". - Ufficio Stampa -