Handball, quasi en plein per le teramane dopo due giornate
In A1 la Pallamano Teramo vola a punteggio pieno mentre in A Silver i Lions vincono la prima e pareggiano la seconda
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - L'avvio di stagione della pallamano teramana parla la lingua dell'imbattibilità, tracciando un bilancio d'inizio campionato esaltante sia al femminile sia al maschile, pur con orizzonti e obiettivi dichiarati nettamente differenti: se la Sirio Toyota in A1 viaggia col vento in poppa inseguendo una tranquilla salvezza, la Lions in A Silver sembra avere tutte le carte in regola per centrare i playoff.
Sulla sponda femminile, la truppa guidata da coach Daniela Palarie ha impresso un ritmo indiavolato al torneo, conquistando quattro punti nelle prime due uscite che valgono il secondo posto in classifica alle spalle della Jomi Salerno, con le campane che però hanno una partita in più. Dopo il blitz d'autorità all'esordio contro il Cellini Padova (33-36), le biancorosse hanno concesso il bis nel catino di casa del Pala San Nicolò, piegando di carattere la resistenza del Conversano (32-28): un avvio a punteggio pieno trascinato dal micidiale tridente offensivo formato da Panayotova, dalla capitana Pugliara (già 15 sigilli) e da una straripante Sallami, cecchino infallibile autore di ben 18 reti. Sebbene il presidente Canzio mantenga i piedi per terra rimarcando l'obiettivo salvezza, la strada intrapresa promette traguardi ben più ambiziosi, a partire dalla imminente trasferta in Trentino contro Mezzocorona, ancora ferma a quota zero punti in classifica.
Sul fronte maschile, invece, risponde presente la Lions Teramo targata coach Izzi, ancora imbattuta a quota 3 punti e forte di una rosa vera, con molteplici soluzioni d'attacco e non più schiava dei singoli. I biancorossi hanno aperto il girone B di A Silver con un’impresa al fotofinish sul campo di Fasano (24-25), risalendo da uno svantaggio di ben sei gol grazie alle saracinesche abbassate da De Angelis tra i pali, alla prova da MVP di Perez Peredo e al sorpasso chirurgico di Yassin Tahar negli ultimi sessanta secondi. Nel successivo derby casalingo contro Chieti, il 32-32 finale ha lasciato l'amaro in bocca per le troppe occasioni fallite a un passo dal gol, in una gara condotta a ritmi altissimi. Con ampi margini di miglioramento nella gestione della palla e nella manovra, la Lions si proietta ora alla sfida interna contro i pugliesi del Putignano per regalare ai propri tifosi la prima gioia casalinga, confermando che per tutta Teramo questo inizio d'anno ha il sapore delle grandi stagioni.