Handball A Silver, Lions Teramo è la capolista
Battuta chiaramente Romagna (32-27) che si presentava a Teramo con il miglior attacco e la migliore difesa
- Walter Cori
TERAMO - La Lions Teramo è la nuova capolista del girone B di Serie A Silver.
E' questo il verdetto emesso dal big-match del Pala San Nicolò tra la formazione biancorossa e il Romagna. Ospiti che si erano presentati all'appuntamento forti del miglior attacco e della migliore difesa del raggruppamento. Statistiche che avevano fruttato il primato solitario a punteggio pieno. Numeri da fare tremare i polsi a tutti. A tutti ma non alla Lions che con un carattere immenso e un cuore infinito è riuscita a prendersi i due punti in palio e a completare il sorpasso in vetta alla graduatoria generale. E tutto questo con pieno merito.
Una vera e propria impresa, arrivata peraltro in condizioni di estrema emergenza. Prima del via coach Izzi deve fare la conta delle assenze e si ritrova con le rotazioni ridotte all'osso, tra infortuni (out D'Argenio) e situazioni contingenti varie (Di Battista, Scalzo indisponibile per improrogabili impegni, Tahar in ripresa dall'infortunio al piede patito un mese fa e non al meglio della condizione). La situazione è difficile, ma sul parquet i problemi di formazione non si vedono più di tanto. Il primo tempo infatti scivola via all'insegna dell'equilibrio.
I romagnoli escono meglio dai blocchi di partenza (massimo vantaggio ospite sul +3, 3-6 al 6'), ma la reazione aprutina è veemente e al 13' il punteggio è già in equilibrio (6-6). Per i successivi quindici minuti il tabellone registra continui sorpassi e controsorpassi. Un primo mini-allungo di Teramo arriva a tre minuti dalla fine della frazione, sul 14-12. +2 che viene confermato anche all'intervallo (15-13). A un secondo e sei centesimi dal riposo, però, c'è l'episodio che potrebbe segnare le sorti dell'incontro. Paolo Toppi interviene duro su un avversario e rimedia il rosso diretto. Senza il suo capitano, e con le rotazioni praticamente azzerate, ci si aspetta una ripresa di totale sofferenza per i teramani. Ma a questo punto i padroni di casa sorprendono tutti.
La Lions infatti estrae gli artigli e comincia a difendere come mai aveva fatto in questo avvio di stagione. Merito di una retroguardia superba guidata da un Perez Penedo in versione maxi. E quando non ci arriva la difesa, è uno straordinario Matteo De Angelis a fare la differenza. Il guardiano aprutino para due rigori e sbarra più volte la strada agli avversari romagnoli. I parziali quindi non possono che riflettere un dominio abruzzese piuttosto netto: al 15' è 22-18 mentre al 21' i leoni sono sopra di cinque reti (25-20), per effetto di un'azione personale di Caramagno che frutta anche la superiorità numerica (due minuti a Zavagli). Gli istanti conclusivi si giocano in un Pala San Nicolò caldissimo. Palazzetto che diventa addirittura rovente dopo la rete di Reginaldi del +6 (massimo vantaggio Teramo sul 30-24 a 2'39'' dalla sirena finale).
E' il colpo di grazia che fa scendere in anticipo il sipario sull'incontro. Il centro finale di Tahar, a conclusione di una bella combinazione volante con Caramagno, sigilla il 32-27 conclusivo. Teramo si prende il primato del girone. Un risultato che in Serie A mancava da tempo immemore - Ufficio Stampa -