Handall A Silver, vince ancora la capolista Lions

Finisce 27-25 contro Palermo per i biancorossi (13-11 p.t.) non nella loro giornata migliore

- Walter Cori

Handall A Silver, vince ancora la capolista Lions

TERAMO - La Lions vince e resta al comando del campionato, ma che sofferenza per piegare la resistenza di un coriaceo CUS Palermo, squadra viva e in palla molto più di quanto dica il penultimo posto occupato attualmente.

Contro i siciliani il team teramano si impone 27-25 al termine di un match in cui quasi tutti i biancorossi offrono una prestazione al di sotto delle loro possibilità. Ritmi blandi, forzature al tiro, imprecisione nei passaggi: sono gli ingredienti che caratterizzano la prestazione dei leoni, sicuramente la peggiore offerta quest'anno dinanzi al pubblico amico del Pala San Nicolò. Come accaduto anche a Camerano, l'approccio di Teramo non è dei migliori.
I padroni di casa provano il primo break della partita (4-2 al 9'), un allungo subito rintuzzato dal CUS Palermo (4-4 all'11'). I leoni vanno avanti a corrente alternata. Tóth, Tahar e Bennardo non graffiano, così i trascinatori della mezz'ora iniziale diventano tre comprimari, o presunti tali: Reginaldi, Scalzo e Caramagno. Proprio un gol di quest'ultimo vale il massimo vantaggio interno sul +5 (11-6 al 21'). La gara sembra già indirizzata, ma è proprio a questo punto che la Lions si addormenta. Il CUS ringrazia e inizia la rimonta. All'intervallo gli ospiti sono sotto di due (13-11).

La (prevedibile) strigliata di coach Izzi rianima Toppi e compagni. A inizio ripresa arriva il pareggio siciliano: 14-14 al 4'. Tutto da rifare per Teramo che impiega diversi minuti prima di carburare di nuovo.

La differenza di valori tecnico-tattici, piuttosto netta sulla carta, emerge solo a metà frazione. Tahar e il solito Perez Penedo in versione "Banco de Espana" aiutano la Lions a tirare fuori gli artigli. Al 27' il tabellone dice 27-21.

Biancorossi in giornata grigia, ma ugualmente premiati da un rassicurante +6, massimo vantaggio di giornata. Un divario che il CUS riesce ad assottigliare nel finale. Alla sirena conclusiva Teramo vince 27-25 e resta primo. Per ora va bene così, in attesa di ritrovare la brillantezza dei giorni migliori - Ufficio stampa -