Handall A Silver, Lions Teramo punta i play-off
Il Team Manager Franco Di Giacinto: "Con la nuova riforma il campionato è più bello"
- Walter Cori
TERAMO - I motori della Serie A Silver 2026/27 sono pronti ad accendersi. Il prossimo 19 settembre prenderà ufficialmente il via un campionato lungo e avvincente, articolato su 22 giornate.
La vera novità di questa stagione è la formula della post-season: le prime quattro squadre dei rispettivi gironi (Girone A e Girone B) accederanno ai Play-off incrociati, affrontandosi in quarti e semifinali con la formula di andata e ritorno. Le due finaliste conquisteranno la promozione diretta in Serie A Gold e si contenderanno il titolo di campione della Serie A Silver in un'ultima doppia sfida. La Lions Pallamano Teramo è stata inserita nel Girone B, un raggruppamento geograficamente caldissimo che si preannuncia come un vero e proprio viaggio nell'Italia della pallamano: Romagna, Camerano, Monteprandone, Lions Teramo, Chieti, Sannio, Putignano, Serra Fasano, Lanzara, CUS Palermo, Albatro Siracusa, Aretusa.
A fare il punto in casa Teramo è il Team Manager Franco Di Giacinto, che non nasconde le difficoltà ma rilancia le ambizioni della squadra guidata da coach Pierandrea Izzi. "Ci attende un campionato a 12 squadre davvero tosto, con tre trasferte in Sicilia, due in Campania, due in Puglia, il derby abruzzese con il Chieti, due tappe nelle Marche e una in Emilia-Romagna. È un bel girone, con squadre che si stanno rinforzando e altre che hanno smantellato per ricostruire da zero."
Di Giacinto promuove la nuova formula del torneo, ponendo l'asticella un gradino più in alto rispetto al passato: "Con questa riforma il campionato diventa ancora più bello. Le prime quattro faranno i playoff incrociati con le big del girone A, dove non dimentichiamo che ci sono squadre attrezzate come Eppan e Bressanone. L’anno scorso il nostro obiettivo primario era la salvezza per evitare l'ultimo posto, e siamo arrivati quinti. Quest’anno dobbiamo fare uno step in più, centrare il quarto posto. Migliorarci anche solo di una posizione significherebbe entrare nei playoff, ed è bello poterci aspirare".
La società si sta muovendo intelligentemente per consegnare all'allenatore una rosa competitiva, sebbene Di Giacinto preferisca mantenere una linea di prudenza fino alle firme definitive: "La squadra è quasi fatta, ma preferisco aspettare i visti e gli arrivi fisici prima di ufficializzare tutto, perché nel mercato finché non c'è il nero su bianco è meglio non sbagliare".
Tuttavia, i nomi e l'ossatura della squadra sono ormai delineati. Portieri: al confermatissimo Matteo De Angelis si affiancherà il giovanissimo Ramon Casaccia e un nuovo arrivo. Ali: a sinistra confermati Gabriele Reginaldi, Pierluigi Ricci, Federico Di Battista Rodi e Vincenzo Cialini; a destra Giulio Forlini e il neo ingaggio Samuele Caramagno. Pivot: confermati Riccardo Camaioni e Simone D'Argenio, a cui si aggiungono i giovani Luca Ferretti e Simone Squillace e forse una sorpresa da ufficializzare. Terzini Sinistri: blindatissimo dalla passata stagione Yassin Tahar a cui si aggiungerà il giovane Robert Cerasi e con molta probabilità il nuovo ingaggio che potrebbe essere un forte ungherese con cui si sta chiudendo la trattativa. Inoltre sono stati confermati, Stefano Ciutti e capitan Paolo Toppi (jolly preziosi utilizzabili sia come centrali che come terzini) e una trattativa in chiusura.
Infine, Di Giacinto lancia un appello accorato al tessuto economico locale per sostenere gli sforzi della Lions Teramo in una categoria molto dispendiosa: "Inutile nasconderlo, abbiamo bisogno di imprenditori illuminati che possano seriamente aiutare la nostra storica realtà, sono sicuro che sapremo dare risalto alle loro attività".