Grandinata Valle del Tubo, auto distrutte e nessun gesto dai datori di lavoro. Regione intervenga

Oltre al danno, l’indifferenza.  Sui social li accusano di “non essersi assicurati”.

- La Redazione

Grandinata Valle del Tubo, auto distrutte e nessun gesto dai datori di lavoro. Regione intervenga

TERAMO – È raccapricciante quanto accaduto martedì 21 luglio nella Valle del Tubo.

A madri e padri di famiglia, a ragazze e ragazzi interinali che provano a costruirsi un futuro, a fine turno è toccata l’amara sorpresa: il loro unico mezzo per recarsi a lavoro completamente distrutto dalla grandinata. Un fenomeno non prevedibile che ha lasciato dietro di sé parabrezza sfondati e lamiere devastate.

Oltre al danno, l’indifferenza. 
Sui social li accusano di “non essersi assicurati”. Come se fossero tutti benestanti,senza capire che per chi a malapena riesce a pagare la rata della macchina quella 50€ in meno è ossigeno.

Nelle aziende nemmeno una pacca sulla spalla dai datori di lavoro. Nemmeno un semplice “avete bisogno?”. 

Addirittura in alcune aziende spuntano comunicati datoriali che invitano i malcapitati a rivolgersi ai propri Comuni per rendicontare i danni, quando a tutt’oggi non c’è ancora nulla di definito.

Qualche mosca bianca ha avuto almeno il buon senso di mettere a disposizione un pulmino con autista per permettere a chi non ha più il mezzo di recarsi al lavoro senza affrontare ulteriori spese.

Ma fa veramente compassione non vedere da parte dei “Padroni” – e in questo caso il termine ci sta tutto anche se ottocentesco – nemmeno un gesto di solidarietà verso le loro maestranze che sino ad oggi hanno dato tanto alla crescita di quella vallata. 

Sarebbe bastato un semplice “vi siamo vicini”.  
Ma nell’industria, come nello spettacolo:
 The Show Must Go On.

Chiediamo ora soluzioni subito per chi paga le tasse, le addizionali comunali e regionali con il proprio sudore.

La Regione Abruzzo, la Provincia e gli Imprenditori della Valle non possono voltarsi dall’altra parte.

Marco Boccalera 
Segretario Territoriale FIM-CISL Teramo