Grandinata, Mariani: "Sosterrò il riconoscimento dello stato di calamità naturale"
Il consigliere regionale PD esprime la propria vicinanza ai cittadini dei territori colpiti
- Walter Cori
TERAMO - Il consigliere regionale Sandro Mariani esprime la propria vicinanza alle comunità, alle famiglie, alle imprese e agli amministratori dei Comuni della provincia di Teramo duramente colpiti dalla violenta ondata di maltempo che, nel pomeriggio di ieri, ha interessato il territorio. Ingenti i danni ad abitazioni, attività produttive, aziende agricole, veicoli e infrastrutture pubbliche.
“Si è trattato di un evento meteorologico di eccezionale intensità che, in meno di mezz'ora, ha messo in ginocchio numerosi centri della nostra provincia, lasciando dietro di sé una scia di devastazione e una situazione che richiede risposte concrete. Sono rimasto fortemente colpito dalle immagini e dai video che, sin dalle prime ore, hanno invaso i social e i siti di informazione: a tutti i cittadini colpiti desidero esprimere la mia piena solidarietà e vicinanza” dichiara il consigliere del Partito Democratico.
Mariani annuncia sin d'ora il proprio impegno istituzionale a sostegno delle richieste che i Comuni presenteranno alla Regione Abruzzo per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. “La Regione dovrà attivarsi immediatamente e lavorare in stretta sinergia con il Governo affinché tale riconoscimento arrivi, come già accaduto in passato per altri territori, consentendo l'attivazione degli strumenti necessari a sostenere cittadini, imprese e amministrazioni locali. In particolare, l’Agenzia Regionale di Protezione Civile dovrà essere al fianco dei comuni per supportarli in questa prima, delicata fase di ricognizione dei danni”.
In quest’ottica, il Consigliere regionale invita i comuni interessati a completare nel più breve tempo possibile la ricognizione dei danni al patrimonio pubblico e privato, e i cittadini a documentare accuratamente i danneggiamenti subiti, conservando fotografie, preventivi, fatture e ogni altra documentazione utile. “Una ricognizione puntuale è il primo passo indispensabile per quantificare l'entità dei danni, perimetrare il territorio colpito e chiedere il riconoscimento dello stato di calamità, così da ristorare, nei limiti previsti dalla normativa, le spese sostenute da cittadini, imprese ed enti locali. In questo momento è fondamentale che tutte le istituzioni operino con senso di responsabilità e nella massima collaborazione, affinché nessun territorio resti solo”.