Grandinata, bocciati 2 milioni di ristori già approvati in Commissione

Dino Pepe: "Decisiva l'astensione dei consiglieri Paolo Gatti, Emiliano Di Matteo e Marilena Rossi"

- Walter Cori

Grandinata, bocciati 2 milioni di ristori già approvati in Commissione

L'AQUILA - Una bocciatura che pesa come un macigno sulle spalle delle aziende, delle famiglie e dei Comuni colpiti dai recenti ed eccezionali eventi atmosferici. In Consiglio Regionale la maggioranza ha detto no ai 2 milioni di euro di contributi straordinari destinati agli iniziali ristori per i danni da grandine, capovolgendo il parere favorevole già ottenuto precedentemente in Commissione Bilancio.

L'intervento del Presidente Marsilio, che ha orientato il voto contro l’emendamento – Pepe, sottoscritto da tutti i Consiglieri del Patto per l’Abruzzo, chiedendo di attendere il futuro ed eventuale riconoscimento dello stato di calamità da parte del Governo centrale, ha trovato la fermissima replica del consigliere regionale Dino Pepe:

È un grave errore. Sappiamo benissimo che l’eventuale riconoscimento statale non coprirà mai il 100% dei danni subiti dal nostro territorio. La Regione Abruzzo aveva il dovere e la possibilità di intervenire subito con un primo contributo diretto, a prescindere dai tempi e dalle coperture di Roma”.

A fare la differenza in Aula è stato l'atteggiamento di una parte della stessa maggioranza: decisiva l'astensione dei consiglieri Gatti, Di Matteo e Rossi.

Se gli astenuti della maggioranza avessero coerentemente sostenuto il territorio e avessero votato a favore, oggi avremmo portato a casa 2 milioni di euro in ristori immediati per le famiglie e le aziende messe in ginocchio dalla grandinata, sostenendo i Sindaci dei 21 Comuni colpiti. Invece, si è preferito piegarsi alla linea dell'attesa e dei no”.