Gran Sasso, un 2026 da incorniciare e talenti in azzurro

Il presidente Maurizio Salvi: “Risultati eccezionali: sentirete presto parlare delle nostre atlete”

- La Redazione

Gran Sasso, un 2026 da incorniciare e talenti in azzurro

di Stefano Vecellio

TERAMO - Si chiude con un bilancio straordinariamente positivo la stagione 2026 dell’Atletica Gran Sasso. In attesa che l’attività riprenda a gennaio con la stagione indoor e le classiche corse campestri, la società abruzzese festeggia un traguardo storico che la proietta direttamente nell'élite dell'atletica leggera italiana: la qualificazione alla Finale Oro 2027.

La "Serie A" della disciplina, riservata alle migliori 16 squadre d'Italia, vedrà l'Atletica Gran Sasso tra le pochissime realtà capaci di schierare sia la formazione maschile sia quella femminile. Un risultato eccezionale, frutto del quarto posto delle ragazze nella Finale Argento di Modena e della solida prestazione dei ragazzi, settimi sul campo e poi promossi nella classifica generale, a cui si aggiunge il brillante settimo posto della squadra Allieve femminile a livello giovanile.

Un percorso di crescita corale che trova conferma nelle parole del presidente Maurizio Salvi, orgoglioso soprattutto dei traguardi raggiunti nel settore femminile: “Tra le atlete che hanno ottenuto i risultati più prestigiosi spicca senza dubbio Michelle Cantò. La nostra marciatrice ha vestito per ben due volte la maglia azzurra quest'anno, partecipando ad agosto ai Campionati Europei di atletica leggera a Birmingham e contribuendo in modo fondamentale a un piazzamento di rilievo della squadra italiana sulla 20 chilometri. È una ragazza giovanissima, con un potenziale enorme, della quale sentiremo parlare a lungo anche in futuro”.

Salvi ci tiene però a sottolineare come il movimento non viva di una sola stella: “Al di là di questa punta di diamante, vanta molte altre atlete di valore: Francesca Orfeo ha stabilito il nuovo record regionale sui 200 metri, mentre Elettra De Cesare ha sfiorato la convocazione per i Campionati Mondiali Junior di Eugene per pochissimi centesimi di secondo. Tutto questo è sostenuto da un vivaio di ottimo livello che alimenta costantemente l'intera attività”.

Un lavoro capillare che sta dando ottimi frutti anche tra i ragazzi, dove il percorso di maturazione prosegue a ritmo sostenuto. “In campo maschile abbiamo registrato una media di prestazioni complessivamente persino superiore a quella femminile, anche se al momento mancano ancora quelle punte di altissimo livello nazionale - spiega il presidente, tracciando le prospettive future per la squadra -. Abbiamo comunque ottenuto eccellenti riscontri nel mezzofondo grazie ad Alessio Perna, un atleta della categoria Junior cresciuto notevolmente sia negli 800 sia nei 1.500 metri. Ci sono diversi giovani molto interessanti che hanno soltanto bisogno del tempo necessario per compiere il definitivo salto di qualità e raggiungere i vertici azzurri”.