Gran Sasso e Majella: soccorsi anche oggi diversi escursionisti in difficoltà

Tre interventi nella giornata di oggi per il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo

- La Redazione

Gran Sasso e Majella: soccorsi anche oggi diversi  escursionisti  in difficoltà

L'AQUILA - Tre distinti interventi hanno impegnato oggi i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, con il coordinamento del Tecnico di Centrale Operativa (TCO), intervenuto nell'attivazione e nella gestione delle operazioni di soccorso in diversi scenari montani della regione.

Il primo intervento ha riguardato una escursionista francese di 52 anni che aveva perso il sentiero nel tratto compreso tra il Passo del Cannone e il Ghiacciaio del Calderone, sul massiccio del Gran Sasso. Sono state attivate le squadre di terra e alcuni tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico già presenti nell'area per attività personale. Una volta raggiunta e accertate le buone condizioni sanitarie, la donna è stata riaccompagnata sul corretto itinerario, potendo così proseguire l'escursione in sicurezza.

Il secondo intervento si è svolto nei pressi del Rifugio Prato San Rocco, nel comune di Lucoli, dove una ciclista di 24 anni residente in Lombardia, è caduta e ha riportato un trauma ad arto inferiore. 
Sul posto è intervenuto l'elisoccorso decollato da Pescara, con a bordo il tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l'équipe sanitaria del 118. Dopo l'atterraggio in una radura nelle vicinanze dell'infortunata, la paziente è stata raggiunta a piedi, stabilizzata e successivamente trasportata all'ospedale dell'Aquila.

Il terzo intervento ha interessato tre escursionisti della provincia di Taranto che avevano smarrito il sentiero sui rilievi intorno comune di Ateleta (AQ), in una situazione che faceva ipotizzare una possibile evoluzione verso una necessità sanitaria. Sono stati attivati una squadra di terra del CNSAS e l'elisoccorso decollato dall'Aquila, con a bordo il tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l'équipe sanitaria del 118. Una volta raggiunti, gli escursionisti sono stati sottoposti ai controlli sanitari, che hanno escluso particolari criticità, e successivamente accompagnati fino all'Area Attrezzata di Monte Secine, dove avevano lasciato la propria autovettura.