Giulianova, un albero in memoria di Francesca Flamminii

Domani la piantumazione di una Jacaranda nel parco Franchi: sarà presentata anche l’edizione 2027 del Premio a lei dedicato

- La Redazione

Giulianova, un albero in memoria di Francesca Flamminii

GIULIANOVA - Domani, domenica 1° novembre, alle ore 11:30, il Parco Franchi di Giulianova ospiterà un incontro dedicato a Francesca Flamminii, infermiera, capo scout ed educatrice. Nel corso dell’iniziativa verrà messa a dimora una Jacaranda in sua memoria e saranno presentati il Regolamento dell’edizione 2027 del Premio Francesca Flamminii oltre ai componenti della Giuria.

La proposta di dedicare un albero a Francesca nasce da una iniziativa del Co.N.Al.Pa. di Giulianova, con il patrocinio dal Comune di Giulianova, e si intreccia con il percorso promosso dalla Comunità Capi AGESCI Giulianova 1 insieme alla famiglia: mantenere viva la sua testimonianza attraverso occasioni di incontro e il riconoscimento di esperienze significative di educazione, servizio e cura.

La cerimonia prevede anche la presentazione della Seconda edizione del Premio “Francesca Flamminii”, che nel 2027 proseguirà il suo cammino alla luce di un Regolamento che ne definisce finalità, modalità di candidatura e criteri di valutazione. Il motto che lo contraddistingue, "L’educazione si fa vita",  esprime il legame con l’esperienza di Francesca e l’intento di dare visibilità a persone e realtà capaci di accompagnare la crescita degli altri e contribuire alla vita della comunità.

Durante l’incontro sarà presentata la Giuria della seconda edizione, composta da Marianna Flamminii, sorella di Francesca, Lidia Albani, Assessore alle Politiche Sociali, Politiche giovanili e Pubblica istruzione del Comune di Giulianova, la Dott.ssa Franca Di Renzo, Responsabile del UOC Hospice e cure palliative della ASL di Teramo, la Prof.ssa Manuela Divisi, Dirigente Scolastico del Liceo Statale "G. Milli" di Teramo, Don Stefano De Rubeis, parroco di San Nicolò a Tordino, Assistente ecclesiastico degli scout della Diocesi di Teramo-Atri. Ai suoi componenti sarà affidato il compito di valutare le candidature e individuare le esperienze che meglio interpretano le finalità del Premio.

L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza, alle associazioni, alle scuole.