Giulianova, mercoledì il rilascio della tartaruga marina “Sobek”

L'evento si terrà presso la banchina antistante la sede della Guardia Costiera nel porto

- La Redazione

Giulianova, mercoledì il rilascio della tartaruga marina “Sobek”

GIULIANOVA - Nell'ambito delle attività istituzionali della Guardia Costiera volte alla tutela dell'ambiente marino e della biodiversità, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova organizza, in collaborazione con il Centro Recupero Cetacei di Pescara, un'iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sulla salvaguardia della fauna marina.

L'evento si terrà mercoledì 5 agosto, con inizio alle ore 10:00, presso la banchina antistante la sede della Guardia Costiera nel porto di Giulianova. I volontari del Centro Recupero Cetacei di Pescara illustreranno le operazioni di recupero e riabilitazione della tartaruga marina "Sobek", offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere le attività svolte a tutela delle specie marine.
Alle ore 10:30, la tartaruga sarà accompagnata al largo per il ritorno nel proprio habitat naturale a bordo delle motovedette della Guardia Costiera, a conclusione del percorso di recupero.

"La tutela dell'ambiente marino rappresenta una delle missioni fondamentali della Guardia Costiera e iniziative come questa testimoniano il valore della collaborazione tra istituzioni, mondo del volontariato e comunità scientifica. La liberazione di Sobek non è soltanto il felice epilogo di un intervento di recupero, ma anche un'occasione per sensibilizzare cittadini e visitatori sull'importanza di adottare comportamenti responsabili per la salvaguardia del nostro mare e delle specie che lo popolano", dichiara il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, Capitano di Corvetta Valeria Di Mattia.

L'iniziativa rappresenta un'importante occasione per valorizzare la collaborazione tra istituzioni e realtà impegnate nella tutela del patrimonio naturalistico marino, confermando il ruolo della Guardia Costiera non solo nelle attività di ricerca e soccorso, sicurezza della navigazione e vigilanza sul demanio marittimo, ma anche nella protezione dell'ambiente marino e nella diffusione della cultura del rispetto del mare e della biodiversità.

La cittadinanza è invitata a partecipare.