Giulianova, controlli in due saloni di parrucchiere: uno sospeso
Sempre a Giulianova segnalato un 39enne ubriaco che andava in bici contromano
- La Redazione
TERAMO - Nel corso del fine settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo hanno intensificato i servizi di prevenzione e controllo in tutta la provincia, operando nel capoluogo, lungo la costa e nelle zone dell’entroterra, dove la presenza capillare dell’Arma rappresenta un importante presidio di sicurezza e vicinanza per le piccole comunità.
A Giulianova, durante un servizio straordinario coordinato dalla locale Compagnia Carabinieri e svolto con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Teramo, sono state controllate diverse persone, anche extracomunitarie, e numerosi veicoli. Sono state contestate alcune violazioni al Codice della strada ed è stata verificata la regolare presenza presso il domicilio delle persone sottoposte a misure restrittive.
In particolare, le verifiche effettuate presso due esercizi di parrucchieria hanno consentito di accertare irregolarità riguardanti la videosorveglianza, la manutenzione dei dispositivi antincendio, la sorveglianza sanitaria e la formazione dei dipendenti, nonché la predisposizione della documentazione e dei presìdi previsti in materia di sicurezza sul lavoro. Due extracomunitari, rispettivamente di 54 e 35 anni, sono stati segnalati alle competenti Autorità. Per uno degli esercizi è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività.
Nel corso degli ulteriori controlli, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Giulianova hanno sorpreso un italiano di 39 anni mentre procedeva contromano alla guida di una bicicletta a pedalata assistita, manifestando evidenti segni di alterazione alcolica. Gli accertamenti eseguiti mediante etilometro hanno evidenziato valori superiori ai limiti consentiti. L’uomo è stato segnalato alle competenti Autorità e il mezzo affidato a una persona idonea.
Sempre a Giulianova, i militari hanno controllato un extracomunitario di 27 anni, già noto alle Forze dell’ordine, risultato privo di un valido titolo di soggiorno. Dopo essere stato identificato, è stato invitato a presentarsi presso la Questura di Teramo per regolarizzare la propria posizione e segnalato alle competenti Autorità.
L’attività di vigilanza sulle persone sottoposte a misure restrittive ha inoltre consentito di accertare che un italiano di 71 anni, già noto alle Forze dell’ordine e sottoposto alla detenzione domiciliare con braccialetto elettronico, si era allontanato senza autorizzazione dalla propria abitazione. Rintracciato al momento del rientro, è stato segnalato alle competenti Autorità.