Giulianova apre le porte al mondo: il Lions Club accoglie i giovani del Campo Azzurro
Una giornata di scambio culturale con ragazzi provenienti da diversi Paesi tra visite istituzionali e momenti di svago
- La Redazione
GIULIANOVA - Il 28 luglio 2026 il Lions Club Giulianova ha avuto l'onore e il piacere di ospitare una tappa del Campo Azzurro, uno dei service dedicati ai giovani promossi dal Distretto Lions 108A, che ogni anno porta nel territorio ragazzi e ragazze provenienti da diverse parti del mondo, offrendo loro l'opportunità di conoscere da vicino la cultura, la storia, le tradizioni e le bellezze del nostro Paese e, allo stesso tempo, di creare relazioni di amicizia e di comprensione tra giovani di nazionalità e culture differenti.
Il Campo Azzurro rappresenta pienamente lo spirito degli Scambi Giovanili Lions: permettere ai ragazzi di vivere esperienze concrete di incontro e confronto, superando le distanze geografiche e culturali e costruendo, attraverso la conoscenza reciproca, ponti di amicizia e di pace. I partecipanti, giovani di età compresa tra i 16 e i 21 anni, durante il loro percorso hanno la possibilità di visitare luoghi e città, scoprire il patrimonio culturale italiano, vivere momenti di socialità e conoscere le realtà Lions del territorio.
Quest'anno, nella giornata del 28 luglio, è toccato al Lions Club Giulianova accogliere i giovani partecipanti, che hanno trascorso una giornata intensa e ricca di esperienze alla scoperta della nostra città e del nostro territorio.
Ad accompagnare il gruppo durante la giornata il responsabile del Campo Azzurro Massimiliano Reginaldi e i due driver dei pulmini, Francesco Tiberi e Gianluca Pomante, entrambi soci del Lions Club Giulianova.
Ad accogliere i ragazzi per il Club sono stati il Vice Presidente Edoardo Bianchi Carnevale e la Consigliera Maria Giovanna Nespoli, che hanno accompagnato il gruppo nelle diverse attività previste dal programma.
La giornata è iniziata con un momento conviviale: un pranzo insieme, iniziando così la loro esperienza all'insegna della condivisione e della reciproca conoscenza.
Successivamente il gruppo è stato ricevuto presso il Comune di Giulianova dall'Assessore alle Politiche Giovanili Lidia Albani, che ha accolto con grande cordialità i giovani provenienti da Stati Uniti, Brasile, Turchia, Francia, Germania e India.
Nel corso dell'incontro istituzionale, ai ragazzi è stata conferita una pergamena quale riconoscimento del loro ruolo di ambasciatori della cultura italiana e giuliese nei loro Paesi di provenienza. Un gesto simbolico ma dal forte significato, che ha voluto sottolineare il valore dell'esperienza vissuta dai giovani e il ruolo che essi stessi possono svolgere nel raccontare, una volta tornati a casa, le bellezze, le tradizioni e l'accoglienza incontrate durante il loro viaggio in Italia.
La giornata è poi proseguita con la scoperta del patrimonio storico e culturale di Giulianova. Accompagnati da una guida, i ragazzi hanno avuto l'opportunità di conoscere alcuni dei luoghi più significativi della città, con particolare attenzione alla Piazza Belvedere, alla Chiesa di San Flaviano e alla Casa Museo Vincenzo Bindi.
Attraverso questo percorso, i giovani hanno potuto avvicinarsi alla storia e all'identità di Giulianova, scoprendo un territorio che, oltre alle sue bellezze paesaggistiche, custodisce un importante patrimonio storico, artistico e culturale.
Dopo la parte culturale della giornata non poteva mancare un momento dedicato al divertimento e alla socializzazione.
Per vivere insieme un'esperienza più ludica e coinvolgente, i ragazzi sono stati accompagnati presso l'Autodromo dei Go-Kart Pista Gialla di Giulianova, dove hanno potuto mettersi alla prova alla guida dei kart e sfidarsi in una divertente competizione all'insegna del sano agonismo e del divertimento.
Tra risate, sorpassi e qualche inevitabile sfida tra amici, il pomeriggio si è trasformato in un'altra occasione per stare insieme e rafforzare quei legami di amicizia internazionale che rappresentano uno degli obiettivi più belli e significativi del Campo Azzurro.
Al termine della giornata, con il momento della cena, il Lions Club Giulianova ha salutato i giovani ospiti, che hanno poi raggiunto il loro albergo per il pernottamento.
È stata una giornata intensa, nella quale si sono alternati accoglienza, cultura, istituzioni, conoscenza del territorio, amicizia e divertimento. Una giornata che ha permesso ai ragazzi di portare con sé un nuovo tassello del loro viaggio italiano e, soprattutto, un'esperienza umana destinata a rimanere nella loro memoria.
Il Campo Azzurro è infatti molto più di un semplice viaggio: è un'esperienza di crescita, un'occasione per conoscere persone e culture diverse, confrontarsi con realtà lontane dalla propria e comprendere come le differenze possano diventare una straordinaria ricchezza. I ragazzi torneranno nei loro Paesi con un bagaglio fatto di esperienze, conoscenze, incontri e ricordi che potranno accompagnarli nel loro percorso di crescita personale e contribuire a renderli, a loro volta, ambasciatori di amicizia, dialogo e comprensione tra i popoli.
Per il Lions Club Giulianova, l'ospitalità dei giovani del Campo Azzurro rappresenta un service storico, un appuntamento al quale il Club è profondamente legato e che ogni anno vive con entusiasmo, orgoglio e grande senso di responsabilità.
Il Club è quindi onorato e orgoglioso di poter accogliere ogni anno, per una giornata, i giovani partecipanti al Campo Azzurro, contribuendo, nel proprio piccolo, a costruire quelle relazioni umane e quei ponti tra culture che sono tra i valori più autentici del movimento Lions.
L'esperienza del Campo Azzurro proseguirà ancora per i ragazzi, che saranno accompagnati alla scoperta di altre realtà del territorio del Distretto 108A, fino al momento conclusivo del Campo, previsto per venerdì 31 luglio al Parco sul Mare di Tortoreto, dove si terrà la cena finale che rappresenterà l'ultimo momento di incontro e di condivisione prima della conclusione di questa straordinaria esperienza.
Il Lions Club Giulianova saluta dunque i giovani amici del Campo Azzurro con l'auspicio che possano conservare nel cuore il ricordo della nostra città e della nostra accoglienza e che, una volta tornati nei loro Paesi, possano raccontare alle loro famiglie e ai loro amici non solo le bellezze di Giulianova e dell'Italia, ma soprattutto il valore dell'amicizia e dell'incontro tra persone provenienti da culture diverse.