Giornata mondiale dell'autismo, 300 persone in riabilitazione alla Asl di Teramo
Prorogati 6 contratti libero-professionali dedicati all’autismo per ampliare le attività ambulatoriali
- La Redazione
TERAMO - Inclusione, sostegno e percorsi concreti. Oggi, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, i riflettori si accendono sull’importanza di conoscere questa condizione e creare consapevolezza, andando oltre stereotipi che troppo spesso contribuiscono a stigmatizzare la diversità. Il Disturbo dello spettro autistico è una condizione del neurosviluppo che influenza in modo persistente comunicazione, interazione sociale e comportamenti. Le caratteristiche si manifestano in forme e intensità diverse e sono presenti fin dalla nascita. In Italia, oggi, 1 bambino su 77 tra 7 e 9 anni ne è interessato.
Dal 2021 ad oggi, l’Unità di valutazione multidisciplinare dedicata all’autismo della Asl di Teramo ha valutato circa 405 minori e giovani adulti: 300 ricevono un trattamento riabilitativo intensivo e continuativo nei centri convenzionati e accreditati dall’azienda. Nell’ambito di una serie di servizi erogati, centrale è l’attività svolta dalla Uosd neuropsichiatria infantile, afferente al Dipartimento di salute mentale della Asl. Nei primi tre mesi di questo anno sono state già effettuate circa 21 prime diagnosi. All’interno del network italiano per il riconoscimento precoce di queste condizioni, l’unità operativa ha inoltre preso in carico circa 35 pazienti sotto i 3 anni, tra neonati prematuri, piccoli per età gestazionale e fratelli/sorelle di bambini autistici. Grazie al programma di sorveglianza, sono stati così identificati precocemente 5 bambini autistici e 5 a rischio, di età inferiore a 36 mesi; tre di loro hanno subito iniziato il trattamento nel servizio di neuropsichiatria infantile.
Dal novembre 2025 è stato aperto un ambulatorio di transizione, secondo le linee guida 21, per supportare il passaggio dall’adolescenza all’età adulta fino al completamento degli studi, gestito da una psichiatra esperta nel settore.
Da ieri, l’azienda ha prorogato 6 contratti libero-professionali dedicati all’autismo, per ampliare le attività ambulatoriali nel Dipartimento di salute mentale. Oltre ai trattamenti individuali già in corso, saranno così presto avviati trattamenti di gruppo per i minori autistici e i loro genitori.
Tra gli obiettivi futuri c’è l’apertura di una nuova struttura ambulatoriale e di una semiresidenziale per l’età evolutiva. Un’altra sfida riguarda l’attivazione di percorsi di accompagnamento dei pazienti in ospedale, per garantire un’assistenza inclusiva e completa, prevenire e trattare patologie non direttamente correlate alla disabilità, grazie al lavoro coordinato di diverse specialità mediche e figure professionali.
Per promuovere un cambiamento culturale reale, da questo mese il personale della neuropsichiatria infantile del Dipartimento di salute mentale di Teramo organizzerà incontri con insegnanti e pediatri per offrire strumenti concreti e promuovere una cultura della diversità, perché, come dice lo scrittore Steve Silberman “la vera sfida non è l’autismo, ma il modo in cui la società risponde all’autismo”.