Giornata dei Rom e Sinti, sold out al Teatro La Fenice per gli abruzzesi Gennaro e Santino Spinelli

Grande successo dei due ambasciatori della musica romanì in un percorso musicale di fusione col repertorio classico

- La Redazione

Giornata dei Rom e Sinti, sold out al Teatro La Fenice per gli abruzzesi Gennaro e Santino Spinelli

VENEZIA - Si è concluso con un grande successo il concerto dedicato alla Giornata Internazionale dei Rom e Sinti, svoltosi il 7 aprile 2026 nelle Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice di Venezia. Un evento che ha registrato il sold out, confermando il forte interesse del pubblico per una proposta artistica di alto valore culturale e musicale. Protagonisti della mattinata sono stati i due artisti abruzzesi, padre e figlio: Santino Spinelli, fisarmonica solista e Gennaro Spinelli, violino solista. Da anni ambasciatori della musica romanì nei più prestigiosi contesti internazionali, con esibizioni nelle principali istituzioni musicali mondiali tra cui Carnegie Hall di New York, il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro di San Carlo di Napoli, solo per citarne alcuni. La loro esibizione ha emozionato il pubblico, offrendo un percorso musicale capace di unire tradizione romanì e repertorio classico in una sintesi intensa e coinvolgente.

Ad accompagnarli, un ensemble di musicisti provenienti da importanti istituzioni lirico-sinfoniche italiane, che ha contribuito a rendere l’evento un’esperienza artistica di altissimo livello, sotto la guida del maestro concertatore Marco Bartolini. Particolarmente significativo anche il momento dedicato all’orchestra giovanile romanì AKANÀ, che ha eseguito l’inno delle comunità romanès, suscitando grande partecipazione ed emozione tra i presenti. L’iniziativa, promossa da UCRI e UNAR nell’ambito della III Settimana della Cultura Romanì (Romanì Week), ha rappresentato un’importante occasione di dialogo interculturale, valorizzando il patrimonio artistico delle comunità rom e sinti e rafforzando il messaggio di inclusione attraverso il linguaggio universale della musica.

Alla presenza di rappresentanti delle istituzioni nazionali, l’evento ha ribadito il ruolo della cultura come strumento fondamentale per promuovere conoscenza, rispetto e integrazione. Il grande riscontro di pubblico e l’entusiasmo registrato confermano il successo di un progetto capace di coniugare eccellenza artistica e impegno civile, portando la musica romanì in uno dei luoghi più simbolici della tradizione musicale europea.

“Esibirci in un luogo simbolo come il Teatro La Fenice, davanti a una sala gremita, è stata un’emozione straordinaria – hanno dichiarato Gennaro e Santino Spinelli – da abruzzesi, portare la nostra musica e la cultura romanì su un palco così prestigioso rappresenta per noi un grande orgoglio. Il calore del pubblico ci conferma quanto sia importante continuare a costruire ponti attraverso la musica”.