“Giorgia, la figlia del popolo”, Italo Bocchino a Giulianova
Italo Bocchino presenterà il suo libro all'interno della rassegna culturale ideata dalla consigliera comunale Marialuigia Orfanelli in collaborazione con l’Associazione Herakles
- La Redazione
GIULIANOVA - “Identità in dialogo”: un tema di grande attualità che a Giulianova si traduce in una rassegna culturale ideata dalla consigliera comunale Marialuigia Orfanelli, in collaborazione con l’Associazione Herakles. Un percorso per incontrarsi, ascoltare e confrontarsi, che accompagnerà il pubblico dall’autunno 2026 alla primavera 2027.
Il primo appuntamento si terrà lunedì 26 ottobre, alle ore 17:00, al Palazzo Kursaal, con il noto giornalista Italo Bocchino, che presenterà il suo libro “Giorgia, la figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani”. L’incontro sarà moderato da Leonardo Nodari.
Dopo l’incontro inaugurale, il calendario proseguirà sabato 14 novembre, alle ore 17:00, sempre al Palazzo Kursaal, con Tommaso Cerno e il suo libro “Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà”.
Il grande finale è previsto nella primavera 2027 e avrà come ospite il presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco.
Il calendario e i dettagli dei successivi appuntamenti saranno comunicati progressivamente.
La rassegna porterà in città protagonisti dell’informazione, dell’economia, dell’arte e del pensiero contemporaneo. Percorsi e sensibilità differenti saranno chiamati a confrontarsi sulle questioni che attraversano il nostro tempo: le appartenenze, la libertà di giudizio, il rapporto con le istituzioni e i cambiamenti della società.
A tenere insieme gli appuntamenti sarà la consapevolezza che la propria identità può accompagnarsi alla disponibilità all’ascolto.
Il confronto acquista valore quando ciascuno può esprimere le proprie idee, argomentarle e misurarsi con punti di vista diversi, nel rispetto reciproco.
«Ho immaginato questa rassegna pensando al valore dell’incontro tra persone che hanno qualcosa da raccontare e cittadini che desiderano ascoltare, fare domande e partecipare – dichiara Marialuigia Orfanelli –. Il titolo racchiude il senso del progetto: portare nel dialogo la propria storia, le proprie convinzioni e le proprie esperienze, con la disponibilità a conoscere quelle degli altri.
Vorrei che da ogni appuntamento si tornasse a casa con una riflessione in più, una domanda nuova o una prospettiva da approfondire. È il contributo che desidero offrire alla mia città, insieme all’Associazione Herakles e a quanti accompagneranno questo percorso».
«Con questa rassegna desideriamo offrire alla comunità uno spazio di partecipazione culturale, nel quale libri e testimonianze diventino occasioni per avvicinare le persone e far circolare le idee – conclude il direttivo dell’Associazione Herakles APS ETS –. Ringraziamo Marialuigia Orfanelli per aver ideato il progetto e tutti coloro che ne sostengono la realizzazione. Invitiamo i cittadini, le associazioni e i giovani a prendere parte agli incontri: sarà anche la loro presenza, con domande e contributi, a dare valore a questo percorso».
HERAKLES – Cultura e Identità Associazione di Promozione Sociale A.P.S. ETS