Giochi della Gioventù 2026, l’Abruzzo celebra lo sport scolastico
Entusiasmo, inclusione e risultati nell'organizzazione della tre giorni da parte dell'Organismo Regionale per lo Sport a Scuola
- Walter Cori
MONTESILVANO – Torna protagonista lo sport scolastico in Abruzzo con le Finali Regionali dei Giochi della Gioventù 2026, promosse dall’USR Abruzzo – Organismo Regionale per lo Sport a Scuola – sotto la direzione del Direttore Generale Massimiliano Nardocci e del presidente dell'Organismo Regionale per lo Sport a Scuola, di concerto con il coordinamento di educazione motoria fisica e sportiva, guidato da Guido Grecchi. L’iniziativa si è svolta in collaborazione con i Comitati Regionali delle principali federazioni sportive e con il CONI Abruzzo, guidato dal presidente Antonello Passacantando.
Le competizioni, riservate agli studenti e alle studentesse degli istituti di I e II grado, si sono tenute dal 3 al 5 maggio 2026 a Montesilvano, coinvolgendo diverse strutture sportive cittadine: il Centro Trisi, il Pala Senna, l’Antistadio Senna e le palestre scolastiche dell’I.C. Silone, del Liceo Scientifico D’Ascanio e dell’I.I.S. Alessandrini.
Un programma ricco e articolato che ha visto gli studenti confrontarsi in numerose discipline: badminton, calcio a 5, pallamano, basket 3x3, rugby tag, pallavolo, sitting volley e baskin. Fondamentale il contributo delle federazioni sportive coinvolte – FIDAL, FIN, FIGH, FIP, FiBa, FIGC, ESI, FIPAV e FIR – che hanno garantito competenza organizzativa e supporto tecnico, contribuendo al successo dell’evento.
Al termine delle competizioni, la cerimonia di premiazione si è svolta all’interno dell’accogliente e organizzato Centro sportivo Trisi di Montesilvano, alla presenza del vice sindaco Alessandro Pompei, dei coordinatori provinciali, del referente regionale Guido Grecchi, del presidente del CONI Abruzzo Antonello Passacantando e di Silvestro Di Berardino presidente Badminton Abruzzo.
I risultati delle finali - Vincitori Regionali dei Giochi della Gioventù Scuole Secondarie di I grado – 2^ Categoria
Calcio a 5 – I.C. Vasto 1
Pallavolo – I.C. Paglieta
Badminton F – I.C. Corropoli
Badminton M – I.C. Pescara 3
Badminton doppio misto – I.C. Pescara 3
Pallamano – I.C. Chieti 4
Baskin – I.C. Alda Merini
Vincitori Regionali dei Giochi della Gioventù Scuole Secondarie di II grado – 2^ Categoria Basket 3x3
- l Liceo Scientifico Einstein Teramo
- 2 IIS A.Zoli Teramo
- 3 IPSIA Di Marzio Pescara
Pallavolo maschile
- 1. Savoia Chieti
- 2. Da Vinci Pescara
- 3. Zoli Atri
- 4. Vitruvio Avezzano
Calcio a 5
- 1. Einstein Teramo
- 2. Vitruvio Pollione Avezzano
- 3. Volta Pescara
Pallavolo femminile 2 grado
- 1 Convitto Cotugno L'Aquila
- 2 Liceo Da Vinci Pescara
- 3 Einstein Teramo
Rugby
- 1 L.S. Bafile L'Aquila
- 2 Illuminati Atri
Badminton doppio misto
- 1° class. Mattia Brahinger e Alessandra Inturri Convitto Nazionale “D. Cotugno” L’Aquila
- 2° class Francesco Camplone e Maria Di Benedetto Liceo Classico “G. d’Annunzio” Pescara
- 3° classs. Yuniel Alejandro Cruz Llano e Laboni Paik IIS Moretti Roseto degli Abruzzi
Badminton singolare maschile
- 1° class, Federico Pasquale D’Intino Convitto Nazionale “D. Cotugno” L’Aquila
- 2° class Aleandro Di Ciano IIS Da Vinci De Giorgio Lanciano
- 3° class. Mattia Di Blasio IIS Volta Pescara
Badminton singolare femminile
- 1° class. Giada Palmucci IIS Volta Pescara
- 2° class. Chiara Cocciolone Convitto Nazionale “D. Cotugno” L’Aquila
- 3° class. Denise Simoni IIS Moretti Roseto degli Abruzzi
Al termine delle tre giornate di gare, sono emersi i vincitori delle diverse discipline, confermando l’alto livello tecnico e la partecipazione attiva delle scuole abruzzesi:
* Calcio a 5 (II grado): Liceo Scientifico D’Ascanio (Pescara)
* Pallavolo (I grado): I.C. Silone (Montesilvano)
* Basket 3x3 (II grado): I.I.S. Alessandrini (Montesilvano)
* Pallamano (I grado): I.C. Roseto 1
* Rugby Tag (II grado): I.I.S. Volta (Pescara)
* Badminton (I grado): I.C. Chieti 3
* Sitting Volley (misto): Rappresentativa scolastica inclusiva provinciale
* Baskin (II grado): I.I.S. Da Vinci – De Giorgio (Lanciano)
Le dichiarazioni - Il Direttore Generale, Massimiliano Nardocci: «I Giochi della Gioventù rappresentano un momento fondamentale per la crescita dei nostri studenti, non solo sotto il profilo sportivo ma anche umano e sociale – ha dichiarato il Direttore Generale Massimiliano Nardocci –. L’ampia partecipazione e la qualità delle competizioni testimoniano il valore del lavoro svolto dalle scuole, dai docenti e dalle federazioni sportive. Desidero ringraziare tutte le realtà coinvolte, in particolare il CONI Abruzzo e le federazioni, per la collaborazione e l’impegno profuso nel promuovere lo sport come strumento educativo e inclusivo».
Il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando: «Queste finali regionali rappresentano un esempio concreto di come lo sport possa essere un potente veicolo educativo e sociale. Non si tratta soltanto di competizione, ma di un percorso formativo che accompagna i ragazzi nella crescita, insegnando il rispetto delle regole, il valore del sacrificio e la capacità di lavorare in squadra. Come CONI Abruzzo abbiamo creduto fortemente in questo progetto, sostenendo una rete virtuosa tra istituzioni scolastiche, federazioni e territorio. Vedere centinaia di giovani partecipare con entusiasmo, in un clima di correttezza e inclusione, è il segnale più importante: significa che stiamo andando nella direzione giusta. Lo sport scolastico è la base su cui costruire il futuro del movimento sportivo regionale e nazionale, ed eventi come questo ne sono la dimostrazione più tangibile».
Il coordinatore regionale di Educazione Fisica, Motoria e Sportiva, Guido Grecchi: «L’organizzazione di queste finali è il risultato di un lavoro sinergico e continuo che coinvolge scuole, docenti di educazione fisica, federazioni e istituzioni. Il nostro obiettivo è quello di garantire a tutti gli studenti pari opportunità di accesso alla pratica sportiva, valorizzando non solo il talento ma soprattutto la partecipazione e l’inclusione. I Giochi della Gioventù rappresentano un laboratorio educativo straordinario, dove lo sport diventa strumento di crescita, socializzazione e benessere. I risultati ottenuti, sia in termini di partecipazione csia di qualità tecnica, confermano la bontà del percorso intrapreso e ci spingono a proseguire con ancora maggiore convinzione».
Un’edizione, quella del 2026, che conferma il ruolo centrale dello sport nella formazione dei giovani e rafforza la sinergia tra istituzioni scolastiche e mondo sportivo, ponendo solide basi per le future edizioni.