Giardino dei Giusti a Colleparco, venerdì l'intitolazione ai bimbi di Gaza

L'iniziativa di domani è dell'amministrazione comunale di Teramo in occasione della Giornata dei Giusti dell’Umanità

2026-03-05T11:40:00+01:00 - La Redazione

Giardino dei Giusti a Colleparco, venerdì l'intitolazione ai bimbi di Gaza

TERAMO - Venerdì 6 marzo, alle ore 9:00, a Colleparco, in occasione della Giornata dei Giusti dell’Umanità, l’Amministrazione comunale intitolerà, nell’omonimo giardino, un cippo ai bimbi di Gaza. 

Un’iniziativa fortemente voluta dal Sindaco Gianguido D’Alberto e dall’Assessore Pina Ciammariconi, alla quale sono state invitate a partecipare tutte le scuole medie e superiori del territorio, e che vuole coniugare il ricordo delle migliaia di bambini e bambine morti a Gaza, simbolo di tutti i bimbi vittime di guerre, violenze e sopraffazione, con quello dei Giusti di ogni tempo e luogo: uomini e donne che, di fronte a ingiustizie e persecuzioni, hanno scelto sempre e comunque di difendere la dignità umana anche a costo di sacrificare la propria vita.

Un’iniziativa che oltre a coincidere con la Giornata dei Giusti arriva anche in concomitanza con il primo anniversario dell’apertura del giardino a loro dedicato a Colleparco, nell’area verde attrezzata a ridosso di piazza Giustino Melchiorre, inaugurato il 4 aprile 2025.

“In uno dei momenti più drammatici della storia dal secondo dopoguerra in poi – sottolinea il Sindaco Gianguido D’Alberto - il nostro pensiero va a quei bambini a cui guerre e sopraffazione hanno negato il futuro e all’esempio di quei Giusti che, in ogni epoca, si sono sacrificati per la pace e la dignità dell’uomo. La decisione di intitolare un cippo ai bimbi di Gaza, che simbolicamente rappresentano tutti i bambini, vuol essere un richiamo a ognuno di noi a stare sempre dalla parte delle vittime – e i bimbi lo sono sempre e ovunque - così come hanno fatto, nelle diverse epoche, i Giusti dell’Umanità. Perché oggi più che mai, con la guerra tornata prepotentemente ad essere strumento di gestione dei rapporti internazionali, è necessario superare qualsiasi steccato ideologico e lavorare per una vera Pace che passa per la tutela dei diritti e della dignità dell’uomo, ricostruendo insieme una nuova umanità e riscoprendo quei valori universali che ci rendono davvero umani”. - Ufficio Stampa -

(Foto da Unicef Italia)