Fusione Atri-Pineto, la community di Hadria chiede un referendum consultivo
Appello a sindaci e imprese per aprire il confronto sul progetto di unificazione amministrativa
- La Redazione
ATRI - Un appello ai sindaci di Atri e Pineto e agli imprenditori del territorio per avviare un confronto sul progetto Hadria, la futuristica idea di unificazione amministrativa tra i due Comuni sotto un unico marchio identitario. A lanciarlo è la community del progetto Hadria, che evidenzia il forte interesse suscitato dall'iniziativa sui social, dove una recente consultazione ha raccolto oltre mille apprezzamenti (prossimi ai 2mila) e più di 120 commenti. Secondo i promotori, il progetto rappresenta un'opportunità per rafforzare l'attrattività del territorio, valorizzando in un unico brand le eccellenze della costa e dell'entroterra, dal turismo all'agroalimentare, fino all'artigianato e alla cultura, con l'obiettivo di creare nuove occasioni di sviluppo economico e occupazionale.
Nella lettera si precisa che il nome Hadria richiama il mare Adriatico e l'identità storica condivisa del territorio e che la fusione amministrativa non cancellerebbe le identità delle due città, che continuerebbero a mantenere i rispettivi nomi. I promotori sottolineano inoltre che il progetto nasce da un'iniziativa privata di marketing territoriale, senza legami politici e senza finanziamenti pubblici, e chiedono alle amministrazioni comunali di avviare un referendum consultivo per consentire ai cittadini di esprimersi sull'ipotesi di fusione.
"I cittadini e le imprese hanno già superato i confini mentali prima della burocrazia – affermano gli estensori della lettera – ora tocca alla politica fare il prossimo passo e lasciare la parola ai cittadini di Pineto e Atri, sperando che la Perla dell’Adriatico Silvi faccia un passo indietro nelle sue ultime decisioni. Il marchio “Hadria”, sta diventando una realtà".