Fusione Atri-Pineto, AVS: "Una riunificazione storica, non una somma di bilanci"

"Il percorso parta dal basso e abbia nel Forum 'Terra di Adriano' il luogo del confronto e della partecipazione" dichiarano i circoli

- La Redazione

Fusione Atri-Pineto, AVS: "Una riunificazione storica, non una somma di bilanci"

ATRI - La fusione di Atri con Pineto, non è la somma di due bilanci comunali come qualcuno vuole far credere, bensì è la riunificazione di un territorio storicamente, culturalmente e socialmente da sempre connesso e, da breve tempo, amministrativamente diviso.

Le difficoltà finanziarie del Comune di Atri, risultato di precise responsabilità politiche maturate negli ultimi vent’anni dalle giunte di centrodestra Astolfi-Ferretti, vanno certamente affrontate con responsabilità ma non possono diventare lo spauracchio per fermare un processo storico che ormai in moltissimi sentono indispensabile.

Strumentale è voler ridurre a una semplice cifra contabile ciò che Atri porterebbe in dote: un patrimonio storico e artistico materiale ed immateriale unico ed inestimabile ed un esteso sistema di servizi pubblici che andrebbero a completarsi con il patrimonio marino, storico e ambientale di Pineto per ricostruire finalmente un’identità comune di oltre tremila anni di storia.

Il nuovo Comune nascerebbe con oltre 24.600 abitanti, diventando il 9° Comune d'Abruzzo per popolazione, e con una superficie di circa 130,3 km² sarebbe il 5° Comune della regione per estensione territoriale. Per capire, la Nuova Pescara avrebbe 94,5 km², poco più dell’attuale Atri.

Chi oggi usa spauracchi contro la riunificazione fa chiaramente il gioco di chi non gradisce la nascita di un territorio più forte, più coeso e più autorevole. Un motivo in più per riunirci presto.

Il nuovo percorso deve però nascere dal basso. Per questo riteniamo centrale il Forum delle associazioni “Terra di Adriano”, come luogo di confronto, proposta e partecipazione. Sarà la cultura, intesa come patrimonio materiale e immateriale, storia, paesaggio, servizi, identità e comunità, il vero punto di forza della riunificazione.

Riunire Atri e Pineto significa superare un confine amministrativo recente rispetto a una storia comune molto più lunga. Significa costruire un territorio più autorevole, più coeso e più capace di contare e affrontare le sfide del futuro.

Su una scelta così importante servono maturità, visione e responsabilità. Meglio un confronto serio e ben costruito che uscite affrettate, divisive o strumentali. - I circoli AVS di Atri e Pineto -