“Fuori Pagina”, a Giulianova l'ultimo appuntamento della rassegna letteraria

Venerdì a Palazzo Bindi sarà ospite Gianni Solla che presenterà il suo ultimo romanzo “La memoria delle foglie”

- La Redazione

“Fuori Pagina”, a Giulianova l'ultimo appuntamento della rassegna letteraria

GIULIANOVA - Dopo un mese di incontri, dialoghi e storie condivise, Fuori Pagina, la rassegna letteraria promossa dall'Associazione Culturale Quid con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”, si prepara a vivere il suo ultimo appuntamento, confermando il successo di una prima edizione che ha saputo trasformare i libri in occasioni di incontro e partecipazione.

Venerdì 10 luglio, alle ore 21:00, sulla Terrazza di Palazzo Bindi, in corso Garibaldi, sarà ospite Gianni Solla, che presenterà il suo ultimo romanzo “La memoria delle foglie” edito da Einaudi. A dialogare con l'autore saranno Maria Rosaria Vitalone e Rita Chiappini.

Gli interventi musicali dell'Associazione Nota Fulgens accompagneranno anche questo incontro, contribuendo a creare un’ atmosfera di ascolto e condivisione. L’ingresso è libero.

“Con questo incontro – commenta l’ assessore alla Cultura Nausicaa Cameli - si conclude questa edizione di Fuori Pagina, un percorso che ha visto alternarsi sensibilità diverse e ha offerto al pubblico occasioni di confronto e crescita culturale. Ringraziamo L’ associazione Quid nella persona della Presidente Maria Rosaria Vitalone, che ha ideato e organizzato la rassegna, e Nota Fulgens, che ha arricchito e reso suggestive le serate”.

Gianni Solla, nato a Napoli, è scrittore e autore teatrale. Dopo il successo dei romanzi precedenti (Tempesta Madre e Il ladro di quaderni), la sua voce si conferma come una delle più sensibili della narrativa italiana contemporanea, capace di raccontare con delicatezza i legami familiari, la memoria e la fragilità umana attraverso personaggi autentici e profondamente riconoscibili.
Con “La memoria delle foglie”, Solla accompagna il lettore nel cuore di una storia di rinascita. Il protagonista, Lorenzo, torna nel vivaio dove è cresciuto proprio quando la sua vita sembra segnata da perdite e smarrimento. Tra piante, ricordi e relazioni che lentamente rifioriscono, il romanzo racconta il valore della cura- delle persone, delle parole e della natura- come possibilità di ricominciare. Una narrazione intensa e delicata che riflette sul tempo, sulle radici e sulla capacità di ritrovare se stessi proprio nei luoghi da cui tutto ha avuto inizio. - Ufficio Stampa -