Funzioni locali, firmato il CCNL 2022/2024 con aumenti e arretrati salariali
Cisl Fp Abruzzo: si supera così una fase di stallo e si avvia il confronto per il 2025/2027
2026-02-25T11:52:00+01:00 - La Redazione
PESCARA – Firmato in via definitiva il Contratto collettivo nazionale di lavoro delle Funzioni Locali 2022-2024. Con la sottoscrizione del rinnovo diventano immediatamente esigibili aumenti salariali, arretrati e nuovi istituti contrattuali per le lavoratrici e i lavoratori degli enti locali. Lo rende noto la CISL FP Abruzzo Molise, che sottolinea come la firma consenta di superare una fase di stallo protrattasi per mesi e di avviare senza soluzione di continuità la nuova stagione contrattuale 2025-2027.
“È una scelta di responsabilità che produce risultati concreti – afferma il segretario generale CISL FP Abruzzo Molise, Vincenzo Mennucci –. Con questa firma arrivano risposte attese su salari e diritti e si creano le condizioni per aprire subito il confronto sul prossimo rinnovo contrattuale”.
Il contratto rende applicabili gli incrementi economici previsti e prevede il riconoscimento degli arretrati maturati. Le modalità di erogazione potranno variare in base alle tempistiche dei singoli enti. Per quanto riguarda le annualità 2022-2023, la CISL FP precisa che gli arretrati sono stati anticipati attraverso l’Indennità di Vacanza Contrattuale rafforzata, introdotta per far fronte all’aumento dell’inflazione.
Tra le principali novità figurano il rafforzamento delle relazioni sindacali, la proroga delle progressioni verticali in deroga fino al 31 dicembre 2026, nuove flessibilità sull’organizzazione del lavoro, la sperimentazione della settimana lavorativa su quattro giorni e l’estensione del buono pasto anche al lavoro agile.
“Ora la priorità è l’applicazione del contratto in tutti gli enti locali – conclude Mennucci – e l’avvio rapido della contrattazione decentrata nei territori”.