Frana di Silvi, Sottanelli: "Negli atti ufficiali della Regione non c'è"
"La Giunta ha deliberato la richiesta limitandola al lasso di tempo che va dal 31 marzo al 3 aprile", aggiunge
- Walter Cori
ROMA – “I danni della frana di Silvi, iniziata a gennaio e culminata il 28 marzo, sono inclusi oppure no nella richiesta di stato di emergenza nazionale?”.
Questa è la domanda che pone il deputato di Azione Giulio Sottanelli nei confronti del Presidente Marco Marsilio. Infatti, la Giunta regionale ha deliberato la richiesta al Governo limitando formalmente il perimetro agli eventi meteorologici dal 31 marzo al 3 aprile. Nella delibera non compare alcun riferimento esplicito alla frana di Silvi.
“Il Presidente Marsilio sostiene che i danni del 28 marzo sarebbero comunque ricompresi perché ‘riconducibili’ agli eventi successivi, arrivando di fatto ad affermare che i danni causati dalla frana iniziata a gennaio e culminata il 28 marzo sarebbero riconducibili all’ondata di maltempo che ha colpito la nostra Regione dal 31 marzo al 3 aprile”.
“Nè a me nè tantomeno ai cittadini interessa quel che afferma il Presidente; contano sono i documenti ufficiali, perché da quelli dipendono ristori, tempi e interventi concreti. Per questo la domanda è una sola, semplice e decisiva: i danni causati dalla frana di Silvi a cittadini e imprese, insieme agli interventi strutturali e ai piani di messa in sicurezza del territorio, sono formalmente inclusi nella richiesta di emergenza nazionale?”.
“Se la risposta è sì, lo si scriva chiaramente nella delibera. Se la risposta è no, si intervenga subito per correggerla prima che il Consiglio dei Ministri formalizzi definitivamente la richiesta e che sia troppo tardi. Lasciare zone grigie su un tema così delicato significa creare incertezza per cittadini e imprese che stanno già pagando un prezzo altissimo” conclude Sottanelli.