Frana di Silvi, ALI Abruzzo: “I Sindaci non siano lasciati soli”
"Eventi come quello di Silvi hanno cause e radici antiche" dichiara Angelo Radica
- Walter Cori
PESCARA - "Quanto accaduto a Silvi impone riflessioni e considerazioni di portata ampia, che riguardano anche gli oneri di cui si deve far carico chi amministra un territorio e una comunità. I sindaci non possono essere lasciati soli, serve un piano straordinario”: lo dichiara Angelo Radica, presidente dell’associazione di Comuni ALI Abruzzo.
Radica prosegue: “Le preoccupazioni e le polemiche di questi giorni, le sottolineature delle funzioni in capo ai sindaci, non devono farci dimenticare che eventi come quello di Silvi hanno cause e radici antiche, e rivelano in molti casi la vulnerabilità diffuse e profonde di ampie zone del territorio. Non possono essere affrontati con la logica dell’emergenza, occorre intervenire a valle e in modo coordinato, attraverso la pianificazione, la prevenzione e il monitoraggio. E’ necessario che governo nazionale e Regione lancino un piano straordinario di consolidamento del territorio. I sindaci e i cittadini non possono essere lasciati soli nell’affrontare le emergenze di un territorio fragile come quello abruzzese. Come sindaci di ALI Abruzzo siamo disponibili a sederci attorno ad un tavolo con parlamentari, Regione, Province e Anci per mettere in campo iniziative di monitoraggio e di pianificazione di interventi sul territorio” - Ufficio stampa ALI Abruzzo -