FOTO | XXXIV Premio Nazionale Paolo Borsellino, il magistrato Catello Maresca presenta agli studenti il suo libro “Il genio di Giovanni Falcone”
Appassionante il racconto dell’ uomo di giustizia che ha cambiato la lotta alla mafia
- La Redazione
GIULIANOVA - Sono stati Giovanni Falcone, e soprattutto le storie di alcuni giovani, vittime, loro malgrado, del fenomeno mafioso, i veri protagonisti dell’incontro che il calendario del Premio Nazionale Paolo Borsellino ha previsto per la mattinata di oggi, coinvolgendo, ancora una volta , gli studenti delle Scuole Superiori. Ospite dell’evento è stato il magistrato Catello Maresca, la cui presenza è stata esplicitamente richiesta, anche alla luce della sua nota attività di divulgazione nelle scuole. La figura del giudice Falcone è stata la chiave di lettura di una realtà criminale che nelle giovani generazioni trova, molto spesso, manovalanza inconsapevole. Non è un caso se le sue idee continuino a dare frutti nell’attività di repressione del fenomeno mafioso condotta da tanti uomini della Magistratura, come appunto Catello Maresca. Grazie anche al video proiettato e agli spunti offerti dal suo “Il genio di Falcone”, il magistrato ha dimostrato ai ragazzi il senso della testimonianza, umana e professionale, di chi ha dato la vita per un ideale di giustizia e di democrazia . Con lui ha dialogato il giornalista Antonio D’Amore. Sono intervenuti, in apertura dell’incontro, il Sindaco Jwan Costantini, l’assessore alla Pubblica Istruzione Lidia Albani, il Presidente della Camera di Commercio di Teramo Antonella Ballone. Gli studenti hanno ascoltato senza distrarsi, a dimostrazione di come i livelli di attenzione possano ancora essere alti, quando l’argomento della conversazione è di quelli che, più di ogni altro, meritano ammirazione e silenzio.