FOTO | XII Abruzzo Irish Festival inaugurato a Teramo

Il Parco fluviale “Davide De Carolis” diventa per due giorni un grande villaggio irlandese e celtico

- Walter Cori

FOTO | XII Abruzzo Irish Festival inaugurato a Teramo

TERAMO - Musica internazionale, cultura celtica, rievocazione, danza irlandese, spettacoli, mercato, fantasy, giochi, accampamenti e decine di attività hanno trasformato il Parco fluviale “Davide De Carolis".

All’interno della manifestazione sono state tantissime le prenotazioni per una richiesta superiore alle aspettative, tant'è che è stata ampliata l’area camping: l’organizzazione stima che saranno almeno 5.000 le presenze provenienti da fuori provincia di Teramo nel weekend del 29 e 30 agosto.

"Siamo dinanzi ad una fase completamente nuova nella storia della manifestazione nella nuova Casa del Festival" dichiarano gli organizzatori. In realtà va ricordato che nel 2026 il Parco Fluviale ha già ospitato la Fiera dell’Agricoltura ed “Aspettando il Primo Maggio”, mentre negli anni precedenti l’area era stata inserita nel circuito dei grandi eventi cittadini di Teramo Natura Indomita.

L’Abruzzo Irish Festival vuole inserirsi esattamente in questo contesto, utilizzando l'evento culturale come strumento di valorizzazione di uno spazio pubblico, portando migliaia di persone a vivere il parco e, magari, il centro urbano di Teramo.

"L’obiettivo è superare definitivamente il concetto di semplice festival musicale e costruire un vero evento immersivo, nel quale il visitatore possa scegliere continuamente cosa vedere, ascoltare, provare e scoprire" si legge in una nota diramata dall'organizzazione.
All'interno un grande mercato irlandese, celtico, storico e fantasy, sviluppato per circa 200 metri, con decine di espositori ed artigiani si trovano manufatti, abbigliamento, accessori, oggettistica, lavorazioni artistiche e prodotti ispirati all’immaginario irlandese, celtico, medievale e fantasy. E' una delle principali arterie del Festival.

Una parte importante è dedicata alla rievocazione storica celtica con  accampamenti, tende storiche, armi, equipaggiamenti, dimostrazioni e momenti didattici. Durante le due giornate si alterneranno combattimenti tra guerrieri celtici, dimostrazioni di scherma storica e momenti didattici, nei quali verranno illustrati equipaggiamenti, tecniche di combattimento, armamenti e aspetti della vita quotidiana.

Con il calare della sera, una parte del Festival cambierà completamente atmosfera: nel parco si sviluppano spettacoli di giocoleria, manipolazione del fuoco e performance con elementi infuocati, creando uno dei momenti più scenografici dell’intero programma: fuoco, musica, guerrieri, costumi e natura contribuiranno a trasformare il Parco fluviale. Ci sarà inoltre un vero accampamento celtico e druidico. Uno spazio è  dedicato alla didattica sulla vita quotidiana dei villaggi celtici, sulle credenze, sulla società, sulla cultura e sulla figura dei druidi.
E poi... l'Area Magica: tende e postazioni ospitano operatori dedicati a differenti tradizioni e pratiche divinatorie: cartomanzia, chiromanzia, numerologia, lettura dei fondi del caffè e altre discipline legate alla tradizione esoterica e simbolica.
Una grande area è dedicata al mondo Comix & Games: giochi da tavolo, giochi fantasy, attività ludiche, associazioni e momenti di partecipazione trasformano una parte del Festival in un luogo di incontro per appassionati, famiglie e ragazzi ed un'arena dedicata ai combattimenti ludici al tiro con l’arco e dell’ascia.

Basta? No. Ci sono i tatuatori per i simboli celtici, rune, nodi, elementi naturali, richiami nordici e iconografie fantasy fanno parte da anni dell’universo estetico che circonda la cultura contemporanea dei festival celtici e poi tanta musica irlandese dal vivo per tutto il Festival.

In Abruzzo Irish Festival c'è anche la grande possibilità di dormire direttamente nell’area dedicata ai visitatori, con tantissime prenotazioni che hanno imposto di ampliare il numero della capienza complessiva.

Le foto che avete visto precedono di un'ora l'apertura al pubblico, essendo stato riservato uno spazio dedicato agli organi di informazione.