FOTO | VIII pellegrinaggio di maturandi e universitari della Diocesi di Teramo-Atri
In 350 con il Vescovo Lorenzo Leuzzi sulle orme di San Francesco e Carlo Acutis
- Walter Cori
TERAMO - Si è concluso oggi, sabato 7 novembre 2026, l’ottavo pellegrinaggio ad Assisi promosso dalla Diocesi di Teramo-Atri e rivolto agli studenti delle classi quinte superiori e agli universitari del territorio diocesano. Accompagnati da Sua Eccellenza Monsignor Lorenzo Leuzzi, 350 giovani sono giunti nella città della pace a bordo di sei pullman per vivere un’intensa giornata di preghiera, riflessione, amicizia e discernimento in vista delle scelte future.
L’iniziativa ha visto una straordinaria partecipazione corale del mondo accademico e dell’istruzione teramana. Presenti delegazioni dell’Università degli Studi di Teramo e di numerosi istituti scolastici: IIS “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo, Polo Liceale “Illuminati” e Istituto Superiore “Zoli” di Atri; IIS “V. Moretti” e Liceo “A. Saffo” di Roseto degli Abruzzi; IIS “Crocetti-Cerulli” di Giulianova; Liceo Scientifico “A. Einstein” e Liceo “Giannina Milli” di Teramo.
La giornata ha preso il via di primo mattino con la partenza dal territorio aprutino verso Assisi. Dopo l’arrivo, i diversi gruppi hanno percorso a piedi il cammino verso il Santuario di San Damiano, luogo fondativo della spiritualità francescana.
Alle 11.30, nella Basilica di Santa Chiara, gli studenti sono stati accolti dal caloroso saluto di suor Letizia, religiosa originaria di Roseto degli Abruzzi. A seguire, Mons. Leuzzi ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica, rivolgendo ai giovani maturandi e universitari parole di incoraggiamento e fiducia nel futuro, invitandoli a non temere le sfide della vita e a costruire la propria vocazione umana e professionale con generosità, responsabilità e fede.
Nel corso della pausa pomeridiana, i giovani hanno sostato presso il Santuario della Spogliazione per la visita alla tomba del Beato Carlo Acutis, figura amatissima dalle nuove generazioni e modello di santità nella vita quotidiana. Alle 14.30 i partecipanti sono tornati nella Basilica di Santa Chiara per ascoltare la testimonianza dei frati del SOG (Servizio Orientamento Giovani), incentrata sul discernimento vocazionale e sui bivi esistenziali che attendono chi sta per compiere il salto dall'istruzione superiore all'università o al mondo del lavoro.
Il pellegrinaggio ha vissuto il suo momento culminante alle 16.15 presso la Cappella di Santa Caterina, nella Chiesa Inferiore della Basilica di San Francesco, dove il Vescovo Leuzzi ha impartito la benedizione finale prima della discesa alla Tomba del Poverello d'Assisi, custode delle speranze e dei desideri portati da ciascun ragazzo.
La carovana dei sei pullman è ripartita nel tardo pomeriggio alla volta dell'Abruzzo, riconsegnando alla diocesi e alle comunità locali giovani carichi di entusiasmo, forti di un'esperienza di fraternità e orientamento che segnerà il prosieguo del loro anno accademico e scolastico.