FOTO | Un gregge di pecore a L'Aquila, la transumanza apre il villaggio Coldiretti
Fino a domenica in piazza Duomo fattorie didattiche, street food e il Mercato di Campagna Amica con 40 produttori
- La Redazione
L'AQUILA - Un gregge di pecore ha attraversato questa mattina il cuore dell’Aquila, dalla Villa Comunale fino a piazza Duomo, accompagnato dai Carabinieri Forestali a cavallo e dai trattori. Una scena insolita per una città, ma profondamente abruzzese, che ha trasformato per qualche minuto le strade del centro in un ideale tratto di tratturo.
È stata la “transumanza urbana” ad aprire il Villaggio Coldiretti nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026: un gregge vero, i cavalli, i trattori e la curiosità di cittadini e visitatori hanno portato nel cuore della città un pezzo dell’Abruzzo pastorale. Per qualche minuto il ritmo della città ha lasciato spazio a quello del gregge. Le pecore in movimento hanno attraversato le vie del centro accompagnate dagli allevatori, mentre lungo il percorso si sono fermati cittadini e turisti, incuriositi da un’immagine tanto insolita quanto familiare nella storia della regione. La transumanza, del resto, non è soltanto una tradizione da rievocare. Per secoli ha collegato montagne e pianure, comunità e territori, attraverso una rete di tratturi lungo la quale si muovevano greggi, pastori, produzioni e saperi. Una pratica che ha contribuito a costruire il paesaggio e l’identità dell’Abruzzo e che oggi è diventata patrimonio culturale da custodire e tramandare. La “transumanza urbana” ha compiuto così un percorso al contrario: non sono state le persone a raggiungere i pascoli, ma il mondo pastorale è entrato simbolicamente in città. E dietro la scena delle pecore che attraversano piazza Duomo c’è un settore che continua a produrre, a lavorare e a custodire territorio: quello degli allevatori e della zootecnia abruzzese, chiamati oggi a confrontarsi con innovazione, cambiamenti climatici, ricambio generazionale e nuove esigenze dei consumatori. Il gregge ha quindi aperto il Villaggio Coldiretti, che fino a domenica 11 ottobre porta in piazza Duomo fattorie didattiche, degustazioni, teche del gusto, street food e il Mercato di Campagna Amica con 40 produttori provenienti dalle province abruzzesi.
Una transumanza nel cuore della città per ricordare che l’identità agroalimentare dell’Abruzzo non è soltanto memoria: è una storia ancora viva.
I NUMERI DELLA ZOOTECNIA ABRUZZESE
In Abruzzo, secondo il 7° Censimento generale dell’Agricoltura Istat, nel 2020 erano 9.948 le aziende agricole con capi di bestiame, pari al 22,3% delle aziende agricole regionali. Erano 3.940 le aziende con ovini, 2.809 quelle con bovini, 2.977 quelle con suini e 7.063 quelle con avicoli e conigli. “Portiamo l’agricoltura nel cuore della Capitale della Cultura perché anche il cibo è cultura – sottolinea il presidente di Coldiretti L’Aquila Pietropaolo Martinelli – È cultura del territorio, dei saperi, del lavoro e delle tradizioni, ma anche capacità di innovare e guardare al futuro. L’arrivo del gregge nel cuore della città vuole essere un’immagine concreta di questa identità: la pastorizia, la transumanza e il mondo agricolo entrano nella Capitale della Cultura per ricordare che la storia e il futuro dell’Abruzzo passano anche dalla sua agricoltura. Il Villaggio vuole mostrare tutto questo direttamente ai cittadini, mettendo insieme produttori, consumatori, istituzioni e comunità”.